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20 ago
Rimini e tutta la riviera sono città antiche e ricche di storia, che offrono agli amanti delle belle arti moltissimi luoghi da visitare per ammirare le bellezze architettoniche del passato.
Numerosi sono i monumenti e i luoghi d’interesse, che testimoniano la lunga storia di questa città e della riviera, centro importante fin dall’epoca romana, quando era chiamata Ariminum. Rimini è una città ricca di testimonianze del passato, di antica memoria e le sue origini risalgono indietro nel tempo agli insediamenti etruschi e a quelli celtici. Divenne una colonia di diritto latino nel 268 a.C. e municipio imperiale di Augusto, si trasformò poi in un’importante città marittima dotata di ricchi monumenti. Nel medioevo, Rimini, si affermò come comune e, nel Rinascimento, fu capitale della Signoria dei Malatesta vivendo, soprattutto dal punto di vista culturale e artistico, un periodo di fiorente splendore. La corte malatestiana ospitò illustri artisti e letterati come Brunelleschi e Leon Battista Alberti.
In seguito, nel XVI secolo, la città passò sotto il dominio dello Stato della Chiesa che ne arrestò lo sviluppo economico per circa tre secoli.
E’ solo con l’inizio del ‘900 che si assistette ad una ripresa della città e alla nascita di numerosi stabilimenti balneari e di residenze di lusso.
Di questi periodi sono rimaste molte testimonianze. Rimini presenta un patrimonio artistico e culturale che vale la pena di conoscere che va dalle chiese sorte sulle colline dell’entroterra al Tempio Malatestiano che sorge all’interno della città e che sottolinea la storia e la ricchezza di Rimini nei secoli e che potrebbero arricchire la vostra vacanza in hotel 4 stelle Bellaria.
Dovevano essere proprio facoltose le case romane che nel II secolo dopo Cristo si affacciavano sui decumani di Ariminum; prendiamo ad esempio quello che oggi corrisponde a via Tempio Malatestiano. Qui e nelle sue immediate adiacenze sono stati ritrovati i resti di importanti domus. Nei pressi, in corrispondenza di piazza Ferrari, è stata ritrovata nel 1989 la cosiddetta “casa del chirurgo”, con lo splendido mosaico policromo che raffigura Orfeo attorniato da animali, e altri eleganti mosaici a motivi geometrici, pertinenti ad una domus ristrutturata alla metà del II secolo. Durante il restauro del collegio dei Gesuiti, attuale sede del Museo della Città, tra il 1984 e il 1985, furono portati alla luce i resti di una domus con pavimentazioni a mosaico bianco e nero.
Ad esempio, da visitare, è il Borgo di San Giuliano, un antico quartiere di pescatori che ospita la omonima e antica chiesa, che conserva al suo interno “Il Martirio di San Giuliano” (1580) dell’artista Paolo Veronese. A poca distanza dalla chiesa c’è il Ponte Tiberio, uno dei pochi ponti romani ancora esistenti.
Anche la bella Piazza Cavour, centro della città, è coronata dal sontuoso Palazzo dell’Arengo del 1207, dal Teatro Comunale e dal Palazzo del Podestà dove potrete rilassarvi, ammirare le bellezze della città godendovi le vostre vacanze in hotel 4 stelle Igea Marina che dista pochi chilometri dalla città.
Importante anche Castel Sismondo, imponente edificio dimora passata di Sigismondo Malatesta che oggi ospita il Museo delle Culture extraeuropee.
Poco distante dal castello si erge la chiesa di S. Agostino eretta nel 1247, fiancheggiata da un grande campanile in cui sono collocati i capolavori del Maestro dell’Arengo.
Poi, naturalmente, non può sfuggire il Tempio Malatestiano, simbolo della città, che è un tipico edificio rinascimentale eretto fra il 1447 e il 1460 da Sigismondo Malatesta su progetto di Leon Battista Alberti.
Infine, il Museo della Città, allestito nell’ex convento e collegio dei Gesuiti, ricco di reperti e testimonianze storiche .
Da visitare la sua Pinacoteca che custodisce opere del Ghirlandaio, del Guercino e del Reni oltre ad una preziosa raccolta di arazzi e ceramiche. Se state approfittando della proverbiale ospitalità in qualche hotel 3 stelle Cesenatico e il tempo non è dei migliori o non avete voglia di spiaggia questo itinerario potrebbe essere una valida alternativa per conoscere anche la storia di questa magnifica terra.
A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Engine Copywriting
20 ago
I resoconti delle strutture turistiche e dei tour operator relativi alla stagione estiva 2009 ormai in fine dimostrano che il turismo italiano ha retto sostnzialmente bene gli effetti della crisi economica globale. Nonastante il crollo dei flussi di incoming proveninti da oltreoceano, principalmente Stati uniti e Giappone, in Europa l’italia si è affermata come la meta prescelta da molti turisti tedeschi, austriaci, francesi e spagnoli con un calo significativo che riguarda solo il Regno Unito.
Ma se l’Italia può dirsi tutto sommato soddisfatta rispetto alle catastrofiche previsioni iniziali, lo deve solo ai turisti italiani che in maggioranza hanno deciso di restare nel Bel Paese boicottando le mete turistiche d’oltre confine e limitando i danni correlati all’assenza di gran parte del turismo d’oltreoceano.
A sorpresa si impongono soprattutto le mete meno “gettonate” e blasonate come Sicilia e Puglia a discapito dei grandi centri turistici del nord Italia.
I soggiorni in agriturismi risultano al primo posto tra le scelte degli italiani sempre più alla ricerca di vacanze in campagna salutari e rilassanti a discapito di vacanze di lusso, appannaggio ormai di una casta sempre più ristretta.
20 ago
In tutti i periodi dell’anno, ma in estate ancora di più, è importante sfoggiare un corpo asciutto e un fisico in forma, che si può ottenere solo con il costante esercizio fisico durante i mesi precedenti.
Per fare bella figura in spiaggia, è inutile ricorrere alle diete dell’ultimo momento, al digiuno, alle corse impazzite la settimana prima di partire. O meglio, otterrete magari qualche risultato, ma dopo poche settimane sarete punto e a capo, se non anche un po’ più ingrassate. Per mantenersi in forma è necessario allenarsi durante tutto l’anno, non serve ammazzarsi di fatica le ultime settimane prima di partire per le ferie e se proprio la situazione è drammatica si può fare affidamento ad apparecchi ad elettromedicali per combattere la cellulite. Un allenamento basato sule vostre capacità e incrementato nel tempo è molto più efficace. E non è nemmeno necessario iscriversi in palestra e pagare rette salate per mesi e mesi. Potete creare anche in casa la vostra piccola palestra personalizzata e usarla quando e come volete.
Uno degli accessori più innovativi e più divertenti sono i trampolini elastici. Una volta erano utilizzati solo dai bambini alle giostre, ma ora sono più grandi e più resistenti, e sono un ottimo esercizio anche per gli adulti. I trampolini sono stati modificati per poter essere utilizzati durante tutto l’arco dell’anno, sono fatti di un tessuto plastico speciale che permette all’acqua di attraversarlo e in più asciuga velocemente. Semplice, dinamico, facile da usare, di ridotte dimensioni e (non ultimo) di prezzo accessibile. Queste sono le caratteristiche di base dell’oscuro oggetto del desiderio più alla moda per gli amanti del fitness. Il trampolino rappresenta un’attività aerobica completa che migliora il lavoro del cuore e l’agilità del corpo. Saltellando inoltre viene fatto un lavoro di definizione dei muscoli dell’ addome, delle cosce e delle anche. Tutto questo, senza che vengano stressate le articolazioni delle ginocchia e delle caviglie.
Per fare esercizio i metodi sono tantissimi, basta trovare quello che più ci piace. Come dimenticare infatti le biciclette? Che siano da strada o cyclette da tenere in casa, questo è certamente uno degli esercizi migliori insieme all’uso di trattamenti cellulite e più utilizzati per smaltire il grasso in eccesso su cosce, fianchi, glutei e gambe.
Se vi manca il tempo, potete adottare qualche piccolo trucco, come andare al lavoro in bici invece che in macchina. Di sicuro il vostro fisico ne beneficerà e anche l’ambiente.
Un altro ottimo esercizio è la corsa, che non passa mai di moda, a patto di scegliere i percorsi più adatti, lontani dalle strade più trafficate. Oppure potete iscrivervi a qualche corso di aerobica, step, GAG, fit boke, tone-up e quanto’altro. Questo tipo di ginnastica di resistenza brucia ossigeno e grasso, migliora la forza e la resistenza muscolare, favorisce l’aumento dell’elasticità muscolare e sviluppa la coordinazione.
Per chi poi non vuole rinunciare ai trattamenti estetici, il più moderno è la cavitazione. La cavitazione estetica è un prodotto di tecnologia avanzatissima per ottenere la riduzione di adiposità localizzate e cellulite. Con questo metodo vengono utilizzati ultrasuoni a frequenze basse (solitamente dai 20 ai 60 KHz) per poter raggiungere il tessuto adiposo. si ottiene perciò una disgregazione graduale delle cellule adipose e di conseguenza una riduzione del volume del tessuto adiposo. Oltre che nei centri estetici, si possono trovare questi apparecchi anche per l’utilizzo casalingo, acquistandoli nei negozi e nei siti specializzati.
A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Persuasive Copywriting
19 ago
L’artigianato è ancora uno dei settori più importanti e riconosciuti anche all’estero del made in italy. Possedere arredi, decorazioni o mobili artigianali è senza dubbio un valore aggiunto per la propria casa.
Il fascino dell’artigianato è una di quelle cose che non passano mai di moda. Gli artigiani italiani si tramandano da secoli le conoscenze e le tecniche da padre a figlio, creano manualmente ogni prodotto uno ad uno, accuratamente, con la massima cura di ogni dettaglio e ogni particolare. Le lavorazioni artigianali toccano diversi ambiti e settori: dalla lavorazione della ceramica e del legno, fino ad arrivare a quella dei tessuti, dei metalli e del vetro; anche i prodotti gastronomici sono spesso considerati come una vera e propria forma d’arte. Ma soprattutto i complementi arredo design artigianali è un settore particolarmente importante per l’industria e l’economia italiana, con prodotti che sanno coniugare bellezza e praticità con il fascino e l’eleganza di un prodotto sempre classico e sempre attuale.
Chi sceglie un mobile o un arredo artigianale sa di poter contare su un valore aggiunto per la propria casa. Durante la fase di scelta dell’arredamento della propria casa, è fondamentale valutare se i mobili si adattano perfettamente allo spazio disponibile, se sono pratici, e soprattutto se sfruttano bene ogni angolo dell’abitazione. Proprio per soddisfare tutte queste esigenze, sono in molti a preferire l’acquisto di mobili stile. A differenza delle soluzioni già pronte infatti, i mobili creati ad hoc hanno il grande vantaggio di non lasciare spazi vuoti e di riempire ogni angolo della casa; inoltre sono destinati a durare molto più nel tempo grazie all’elevata qualità dei materiali utilizzati.
Il valore dei mobili antiquariato non appare solo nella disposizione e nell’utilizzo che si fa dello spazio disponibile. Il primo elemento da prendere in considerazione è comunque la qualità dell’oggetto di per se stesso. La qualità si esplica nella conoscenza del proprio lavoro, applicata in ogni azione che l’attività imprenditoriale artigiana implica. La qualità non è solo una certificazione, ma si esprime con la cultura di coloro che nella conoscenza del proprio compito, si adoperano quotidianamente per soddisfare alle esigenze dell’interlocutore. Ricercare il meglio nella forma, nel materiale, nella finitura, nel servizio è innato nel nostro modo di agire e perseguito di conseguenza, secondo le regole del buonsenso e nell’assoluto rispetto delle leggi.
Gli elementi che poi concorrono a deciderne il valore sono i materiali e la finitura. Il materiale usato maggiormente è il legno, di cui esistono ovviamente moltissime varietà, per cui è importantissimo saper scegliere quella adatta e la lavorazione giusta per ogni tipo di legno e oggetto da creare.
Per quanto riguarda la finitura, come per esempio la lucidatura del mobile, l’assemblaggio degli accessori (ferramenta, tappezzeria, vetri, luci) nelle lavorazioni artigianali è fatta a mano, assicurando così la precisione della lavorazione in questione. Anche la lucidatura, spesso fatta in molti passaggi, è un accurato procedimento artigianale che rende il mobile un oggetto unico e inimitabile, infatti la lucidatura, oltre a dare protezione al legno, se fatta bene sa esaltare i cromatismi dell’essenza lignea.
A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Business Internet
19 ago
Il pane e la pizza sono due alimenti portanti della tradizione culinaria italiana. Ecco alcuni consigli e ricette per preparali al meglio anche in casa.
Per la cottura si può utilizzare la placca del forno rivestita con un pezzo di carta da forno; anche se non si usano i classici forni per pizza, molto spesso usati anche per le innumerevoli mostre del pane che si organizzano in tutto lo stivale, per le pizze si possono anche usare le teglie, che devono essere basse e di materiale pesante, vanno bene quelle di ferro o di rame.
Per evitare che pizze e calzoni risultino con il fondo umido e non sufficientemente cotto basta mettere, fra la placca e il fondo della preparazione, della carta d’alluminio: questo materiale potenzia l’effetto del calore e permette a pizze e calzoni di essere cotti in modo uniforme.
Per preparare un ottimo pane, non sempre servono tutte le attrezzature panificio. Per esempio per provare la cottura del pane basta infilare nel centro uno spiedino di legno: se la pasta e’ cotta al punto giusto, deve uscire asciutto.
Per verificare la cottura dei calzoni, infilare uno spiedino di legno nel centro; tenere presente che non uscirà mai perfettamente asciutto perché i componenti del ripieno (ricotta, pomodoro, mozzarella) mantengono, anche a cottura completa, una certa percentuale di umidità.Non prolungare la cottura oltre il dovuto, altrimenti la crosta del pane diventa troppo dura.
La temperatura dell’ambiente in cui e’ lavorato l’impasto può influire sulla lievitazione: se la cucina e’ fredda esso non gonfia abbastanza. Un trucco per ovviare a ciò e’ quello di scaldare il forno a 200°, spegnerlo e dopo aver aspettato 15-20 minuti affinché si sia intiepidito, introdurvi la ciotola con l’impasto tenendo quindi il forno chiuso.
Una ricetta davvero facile fa preparare e di sicuro molto buona è quella per preparare il pane in cassetta. Dovete sbriciolare in una ciotola il lievito e scioglierlo con un po’ di latte tiepido, poi aggiungete 50 g. di farina, il malto (o il miele) e lo zucchero.
Aggiungete ora la farina rimasta, il sale, il burro a pezzetti precedentemente ammorbidito a temperatura ambiente ed il resto del latte; il tutto si deve amalgamare bene e trasferite quindi l’impasto sul piano da lavoro, lavorandolo per circa 10 minuti fino a quando sarà diventato sodo, elastico e non più appiccicoso. Formate ora una palla e, dopo averla unta d’olio, adagiatela nuovamente nella ciotola e copritela con un telo inumidito. Ora dovrà lievitare in un luogo caldo e privo di correnti d’aria per circa due ore, che la farà raddoppiare di volume.
Trascorso questo tempo, lavorate nuovamente l’impasto per qualche minuto, dategli una forma cilindrica e trasferitelo nello stampo precedentemente imburrato. Spennellate la superficie con il tuorlo d’uovo e fate lievitare nuovamente per un’altra ora.
Infornate quindi a 180° per circa 35 minuti, quindi sformatelo e proseguite la cottura per ancora dieci minuti, poi servite freddo. Per chi poi è particolarmente attento alla salute, occorre ricordare che da qualche settimana il consorzio aziende pane industriale Assipan-Confcommercio e Assopanificatori Fiesa Confesercenti, rappresentanti della panificazione artigianale, e con l’Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari Industriale (AIIPA) rappresentante della panificazione industriale hanno siglato con il Viceministro alla Salute Ferruccio Fazio specifici protocolli di intesa per la riduzione del contenuto del sale nel pane, contro l’ipertensione.
A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Promozione Turismo
14 ago
E’ il solito problema della mal informazione al fine della vendita. E’ chiaro che se si monta non e’ sbagliato, ma inevitabilmente diventa un problema di costi. L’esigenza nasce per permettere ai manutentori e fornitori di piccoli lavoretti, come l’antennista o il muratore che accede al tetto per riparare il coppo che perde, di lavorare in sicurezza secondo i giusti dettami di legge e per deresponsabilizzare la proprietà , il condominio e l’amministratore a seconda dei casi.
La linea salvavita, di fatto, è una fune di acciaio collegata a due torrette metalliche, alla quale l’artigiano dovrebbe attaccarsi con moschettone e imbragatura per poter lavorare in sicurezza ma, mentre la struttura è certificata (occorre verificare che alla fine del lavoro di installazione venga rilasciata la certificazione), non sempre chi esegue la manutenzione è in possesso di idonei ausili, o non sempre li utilizza. La considerazione, benchè banale, ritengo sia lecita, proprio perchè, nel malaugurato caso in cui capiti una disgrazia, non si viene automaticamente “scagionati” se il manutentore non ha usato i propri ausili di sicurezza.
Approfondimenti su questo articolo:
14 ago
Da oggi, in via sperimentale, i tuoi annunci hanno maggiore visibilità ovvero lo pubblichi di quà e lo vedi anche di là .
Mi spiego meglio:
da anni il sito L’occasione, punto di raccolta annunci economici, con oltre 22.500 utenti, migliaia di pagine sfogliate tutti i giorni e 13 anni di gloriosa attività ha deciso di condividere i propri annunci e di creare, assieme ad altri siti di annunci, un unico “contenitore” per la raccolta delle inserzioni.
Il primo ad entrare a far parte del circuito è:
14 ago
Impruneta (Firenze) ha il suo Internet Point. Si tratta di un importante servizio cui potranno usufruire tutti. In città , la richiesta di un internet point era stata più volte espressa, non solo dai turisti, ma anche dai locali, professionisti, studenti che devono iscriversi agli esami e tutti quelli che desiderano navigare con una connessione veloce, mentre bevono una birra e ascoltano la musica della sala Arancio del Cdp Caffè.
L’Internet point del Cdp Caffè offre non solo una connessione veloce alla rete Internet, ma anche strumenti di conoscenza per l’uso delle nuove tecnologie: sarà infatti a disposizione degli utenti un operatore per aiutare a rintracciare tutte le informazioni e per spiegare le tante opportunità della rete. Le postazioni – attrezzate con modulo bluetooth e monitor piatto da 22 pollici – sono due, ma c’è già la previsione di raddoppiare in autunno.
“Mi auguro – ha detto Walter Morandi, Presidente del Circolo Arci Impruneta – che questa possibilità che abbiamo messo a disposizione venga sfruttata non solo dai turisti, dai giovani e giovanissimi, ma anche dagli imprunetini appartenenti a tutte le fasce d’età .â€
L’internet point – che si trova all’interno del Cdp Caffè, via della Croce 39, Impruneta (Firenze) – è aperto tutti i giorni dalle 7 alle 23. Il costo orario di navigazione è di 2,00 € l’ora.
Ufficio Comunicazione Cdp Impruneta
FIRENZE
Tel 345 5868798
www.cdpimpruneta.it
info@cdppimpruneta.it
14 ago
La prima applicazione Facebook creata ad hoc per il social network Pickwicki, dedicato ai libri
Quante volte capita di prendere un libro in mano, sfogliarlo e decidere di comprarlo solo per l’immagine della copertina? PickCover è un’applicazione Facebook, realizzata da Mikamai, che gioca sulla memoria visiva dei lettori e le copertine dei cento libri più letti del duemilanove. Il gioco ha tre livelli di difficoltà : l’utente dovrà abbinare la copertina al titolo giusto; ad ogni associazione sbagliata si perdono 5 secondi; a fine dei tre livelli, se l’utente ha ancora secondi a disposizione, potrà accedere al livello bonus.
PickCover è la prima applicazione Facebook creata ad hoc per Pickwicki – www.pickwicki.com.com – un social network dedicato ai libri. Online gli utenti hanno la possibilità di creare una libreria personale, condividere recensioni, commenti e video commenti. Possono discutere nei gruppi e inserire i propri racconti, segnalare eventi e interagire con le librerie che hanno aderito al network.
Mikamai – www.mikamai.com – è una web agency, impegnata soprattutto nel web sociale, che realizza community e servizi di streaming video; nasce come network di sviluppatori, uniti dalla passione e con esperienze diverse. Mikamai realizza applicazioni web, ma crea anche prodotti e servizi, in ambito web e mobile.
www.pickwicki.com.com
14 ago
Il prestito BancoPosta Prontissimo è una tipologia di prestito che si contraddistingue dalle altre linee di finanziamento poiché può essere erogato in modo rapido e anche se non si possiede un Conto BancoPosta o altrimenti  un conto corrente bancario.
   Il prestito BancoPosta Prontissimo è semplice da richiedere: occorre soltanto esibire presso gli uffici postali abilitati, una carta d’identità e il codice fiscale, con l’ultimo cedolino paga per i lavoratori subordinati, il cedolino pensione oppure il Modello Unico nel caso in cui il richiedente sia un lavoratore autonomo.
Prontissimo è davvero conveniente, poiché alla stipula de contratto di finanziamento non è richiesta alcuna spesa di istruttoria, alcuna commissione relativa all’operazione dell’incasso delle rate e per l’inoltro di corrispondenza. Il TAN applicato è quello del 12,50%, mentre il TAG/ISC arriva fino al 13;25%.
Si informa infine che per coloro che hanno in corso il prestito BancoPosta Prontissimo è hanno intenzione di estinguerlo anticipatamente non è previsto alcun costo da sostenere.Per ulteriori informazioni sulle altre linee di prestito consultare il sito: http://www.prestitivelocionline.it/tassi-agevolati/prestiti-banco-posta/Â