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2 apr
Il Cantautore abruzzese Paolo Tocco torna a far parlare di se con un nuovo singolo dal titolo SE SI POTESSE ANDARE…
pubblicato oggi e distribuito su i-Tunes e su tutti i principali stores digitali.
Con “Il mercante di sogniâ€, suo primo singolo, ci ha accarezzato incuriosendoci ed affascinando attenti osservatori del panorama musicale.
Paolo Tocco torna ora a presentarci un secondo estratto di quello che sarà il suo disco d’esordio: SE SI POTESSE ANDARE… è il brano meno “acustico†di tutto il suo lavoro, ma sempre intimo e introspettivo, sempre ricco di quei Colori dell’anima, di passione e genuina voglia di dar vita a qualcosa di personale e puro.
Un disco pregiato e ricco di particolari, come ha definito qualche buon critico musicale, un ricalcare le linee di quella semplicità cantautorale degli anni ‘70/‘80 in cui De Gregori, Fossati, De Andrè e molti altri erano i padroni di casa…tradizioni che oggi sono ormai rare e difficili da trovare.
Intensa l’attività di promozione attraverso le radio, concerti teatrali, collaborazioni (citiamo Cristina Dona’, Stefano
CISCO Bellotti e molti altri) e tutto quanto possa dare visibilità professionale al prodotto.
Di tutto questo resta una scommessa contro la plastica musicale che si impone al mercato…e l’avvio di una carriera fatta di passione e semplice voglia di essere artisti.
www.myspace.com/paolotocco
2 apr
Dal 13/03/2009 AL 14/03/2009 sul palco del Teatro della Regina di Cattolica, vicino agli hotel 3 stelle Cattolica il 13 ed il 14 marzo un cast d’eccezione ha interpretato Gloriosa di Peter Quilter. Con grande maestria il regista Enrico Maria Lamanna ha raccontato la storia della peggior cantante mai ascoltata, Florence Foster Jenkins. Uno spettacolo da non perdere per le brillanti interpretazioni di Katia Ricciarelli, Fioretta Mari, Filippo Sandon, Gianni Garko, Rita Montes e Barbara Bengala.
Lo spettacolo racconta la vera storia di Florence Foster Jenkins, la peggiore cantante del mondo. Tra battute di spirito e affettuose stravaganze, in compagnia di un piccolo e buffo gruppo di compagni, Florence conclude la sua carriera nell’apoteosi di un grande concerto alla Carnegie Hall, con il quale corona il suo sogno di esibirsi in un evento ufficiale, in una vera ed autorevole sala da concerto.
Florence Foster Jenkins, donna decisamente originale, ebbe un successo strepitoso negli anni ’30 e ’40 in America, dove divenne famosa nel mondo dello spettacolo, e della lirica in particolare, per una sua qualità singolarissima: l’essere stonata in modo totale, apocalittico. Ciò nonostante Florence conquistò il pubblico, che col passar del tempo le si affezionò fino a regalarle il successo e la memoria che, evidentemente, ancora perdura. Il pubblico si spellava le mani applaudendone l’innocente convinzione di essere un’interprete strepitosa, convinta di esserlo. Quando il padre di Florence morì, lei si trovò da un giorno all’altro proprietaria di un’ingente fortuna e la utilizzò immediatamente per organizzarsi una carriera da cantante lirica. Accanto a lei, in questa cavalcata folle, un suo carissimo amico, St-Clair, attore, che la sostenne per tutta la vita.
Approfittando di last minute Cattolica sarà possibile ammirare il candore e la caparbietà che le regalarono tra gli altri, ammiratori come Cole Porter e Enrico Caruso. Katia Ricciarelli, temeraria e ironica come sempre, si misura da par suo con Florence in questo spettacolo denso di divertimento, ironia, orrore musicale, ma anche tenerezza, come merita chi ha il coraggio, comunque, di osare.â€
Gli interessati possono ricevere ulteriori informazioni utili su altri spettacoli al numero 0541 968214. Per un eventuale soggiorno invito a visitare il portale di hotel Cattolica e Gabicce Mare.
Distribuzione a cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Marketing and Sales
1 apr
L'Abruzzo riporta un ottimo risultato dal Vinitaly, circa 10 cantine salgono
sul podio
Grande soddisfazione in casa Tollo, l'omonima cantina infatti nel
Vinitaly 2009 ha ottenuto infatti due Gran Medaglie
D'Oro e una medaglia d'Argento.
Tra i vini abruzzesi premiati al
Vinitaly spiccano anche quelli delle cantine
di Marramiero, Anfra, Terra d'Aligi, La Cascina del Colle, Casale Sergio, Orsogna e Spinelli.
La categoria di maggior successo per l'Abruzzo è stata nei vini rossi
prodotti nelle ultime tre vendemmie, quelle cioè del 2008, 2007 e 2006.
Qui infatti l'Aldiano, il Tatone e il
Nero dei due Mori, ottengono rispettivamente la
Gran medaglia d'oro, medaglia d'oro e
medaglia d'argento.
Il Negus, vino prodotto dalla cantina La Cascina del
Colle si fa distinguere nelle sue annate 2003 e 2001.
Gran predomio abruzzese anche per i vini Cerasuoli dove il Tollo con
il vino Cuore e Valle D'Oro, conquista una
Gran Medaglia d'Oro e una medaglia
d'Argento per l'annata del 2008.
Numerosi inoltre i vini che godono di Gran Menzione nelle diverse categorie.
Maggior informazioni su: http://www.luvionline.com/vinitaly/vinitaly-premi-vini-abruzzo.html
1 apr
RAPPRESENTERANNO L’ITALIA IN MACEDONIA PASSANDO PER LE SETTE PORTE DI SKOPJE
Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo
XIV Edizione, â€Le sette porte†– Skopje – dal 3 al 12 Settembre 2009
www.myspace.com/jacintocanek
www.cinicodisincanto.it
I Jacinto Canek sono i vincitori della XIV edizione della Biennale dei giovani artisti d’Europa e del Mediterraneo. Rappresenteranno l’Italia alla prossima edizione del festival che si terrà dal 3 al 12 settembre 2009 a Skopje. I sette giovani musicisti porteranno la loro musica – un crossover capace di mescolare le melodie del mediterraneo e dei balcani con la potenza ritmica dell’elettronica e del rock – fino alle “sette porte†della capitale macedone. Le selezioni live si sono svolte il 30 Marzo all’Alpheus di Roma. Madrina d’eccezione Stefania Orlando che ha presentato i nove finalisti in gara. La manifestazione e le pre-selezioni artistiche sono state curate da Ruggero Ruggeri. La Biennale è promossa dall’Associazione Internazionale BJCEM (Associazione per la Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo) e vede la presenza, come socio fondatore, del Comune di Roma.
L’Assessore alle Politiche Educative Scolastiche, della Famiglia e della Gioventù, Laura Marsilio ha dichiarato: “L’amministrazione capitolina dimostra attraverso questo evento il proprio impegno nei confronti dei giovani artisti del territorio, della ricerca delle eccellenze e della crescita delle potenzialità individuali – spiega Marsilio – per la prima volta in 14 edizioni il comune di Roma ha creato un percorso di “rete†tra le selezioni romane della Biennale ed i più importanti festival nazionali ed internazionali stipulando accordi di reciprocità e di interscambioâ€.
Il Festival sarà un’occasione di aggregazione per più di 700 artisti tra i 18 e i 30 anni, provenienti da 46 paesi dell’Europa e del Mediterraneo.
Il tema di questa iniziativa è rappresentato dalle “sette porte†di Skopje quale metafora politico/biologica degli Stati come organismi viventi, che per poter vivere hanno bisogno di aprirsi al mondo esterno, e i cui confini, se chiusi, ne impediscono la vita. Spazio vitale e spazio artistico si fonderanno per una settimana in cui gli artisti selezionati avranno modo di esibirsi, confrontarsi con i colleghi europei ed arricchire la propria esperienza.
I Jacinto Canek, il cui nome si ispira al guerriero Maya che lottò contro la colonizzazione europea, sembrano ricalcare le orme dell’eroe mitico che con una lancia aprì le porte di Skopje permettendo alla città di cominciare a vivere. Mito e realtà si intrecciano nella volontà di questo concorso di aprire le porte alla comunicazione e all’incontro tra le diverse realtà che si muovono nell’area del Mediterraneo perché i confini tra stati divengano porte e non muri, com’era nelle intenzioni della nascita dell’Europa. In questo senso non è un caso che un gruppo come i Jacinto, che hanno realizzato la loro tournée tra l’Italia e l’Est Europa, siano in sintonia con un progetto dalla vocazione internazionale.
La storia della Biennale iniziò nel 1985 a Barcellona, dando vita ad un percorso creativo che si è sviluppato in più di vent’anni attraverso le edizioni di Barcellona 1985, Salonicco 1986, Barcellona 1987, Bologna 1988, Marsiglia 1990, Valencia 1992, Lisbona 1994, Torino 1997, Roma 1999, Sarajevo 2001, Atene 2003, Napoli 2005 e Puglia 2008.
1 apr
In tempi di rincari delle bollette, riscaldamento del pianeta ad opera del’effetto serra, ricerca di risorse energetiche rinnovabili e ecologicamente sostenibili, una delle maggiori sfide è quella di rendere più efficienti e meno dipendenti dal fabbisogno energetico le nostre case.
Le case ecologiche non sono più un’utopia, ma una realtà . Sempre più aziende si impegnano in questo campo, ovvero nella costruzione o nel restauro immobili per renderli adatti a soddisfare queste esigenze di efficienza energetica e risparmio energetico. Per chi vuole vivere la prima casa in armonia con l’ambiente, le possibilità ora ci sono e non sono poche.
Soprattutto nel nord Italia, esistono diverse imprese, come questa impresa costruzioni Vicenza che hanno deciso di dedicarsi alla progettazione e costruzione di case ecologiche.
Le case a risparmio energetico sono un argomento di certo molto interessante per tutti i consumatori, e in concomitanza con l’entrata in vigore della normativa sulla certificazione energetica degli edifici rappresenta il tema di maggiore attualità nel settore delle costruzioni. Basti pensare che nei rogiti notarili di compravendita devono essere riportate anche le prestazioni dell’edificio risultanti dalla certificazione del suo fabbisogno energetico. Questo per capire quanto questa novità sia importante sia per i costruttori, che devono adeguarsi agli standard minimi previsti dalla normativa, sia per gli acquirenti, che dovranno comparare con chiarezza ben conoscendo le prestazioni della casa in rapporto al prezzo richiesto dal venditore.
Per il settore dei restauri e costruzioni di abitazioni ecologiche si prospetta quindi un futuro decisamente interessante, dal momento che le loro prestazioni sono ben al di sopra di quelle minime previste dalla normativa più restrittiva che entrerà in vigore nel 2009 e quindi offrono agli utenti eccezionali vantaggi in termini di risparmio energetico in rapporto al loro costo di costruzione.
In base al consumo annuo di energia per metro quadro, le abitazioni vengono classificate in categorie A, B, C, D, E, F e G in funzione del loro consumo di calore annuo per unità di superficie.
In Italia il riscaldamento delle abitazioni e dell’acqua sanitaria è la seconda causa di inquinamento, subito dopo il traffico, e rappresenta oltre il 15% dei consumi energetici nazionali. Nelle regioni del nord Italia il riscaldamento delle abitazioni incide per oltre il 70% sui consumi energetici delle utenze domestiche.
Tali consumi sono fortemente legati al tipo di “involucro” con cui è realizzata la casa, ed esistono quasi sempre margini di miglioramento elevatissimi.
Un esempio limite ma che illustra bene le possibilità tecnologiche è quello delle “case passive”, abitazioni fortemente isolate nelle quali non sono presenti sistemi di riscaldamento alimentati da fonti convenzionali ( gas, gasolio etc. ), ma che per mantenere la temperatura interna sfruttano esclusivamente gli apporti solari e quelli delle attività interne (elettrodomestici, presenza di persone ecc.).
L’orientamento verso Sud, e la presenza di ombreggiamenti, sono altri aspetti di fondamentale importanza dal punto di vista energetico, di cui occorre tener conto durante la progettazione di un edificio. Una corretta insolazione del fabbricato permette infatti di sfruttare al massimo il calore solare d’inverno e ridurre invece l’esposizione estiva.
Fortemente arretrato rispetto ai migliori standard europei, il nostro patrimonio edilizio è ancora molto carente su questo versante. Ma i margini di miglioramento sono notevolissimi, le tecnologie esistono, è arrivato quindi il momento di investire su di esse!
A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Posizionare sito sui motori
1 apr
Pasquetta 2009 al Kalè di Gallipoli (Le), Località Rivabella, con “Quelli della Frisa†in concerto.
Lunedì 13 aprile 2009
Un evento esclusivo: un’intera giornata di divertimento, musica, buona cucina, svago e relax in una location suggestiva… e l’ingresso è gratuito!
Pasquetta 2009 al Kalè di Gallipoli, in località Rivabella.
Dal mattino a sera un unico spettacolo: dj set, musica dal vivo, buona cucina.
Tre ambienti a disposizione per una giornata di assoluto divertimento: il giardino con bar e barbecue, un privèe con comodi divanetti e servizio champagnerie ed il ristorante con le sue accoglienti salette interne.
Dal mattino barbecue in giardino e lounge bar con dj set a cura di Fabrizio Presicce, Enrico Filieri e Gabriele Ferramosca: italian style, 70/80, radio hits, house music, da ascoltare e da ballare, tutto il giorno!
Non solo musica ma anche buona cucina con le grigliate da gustare nel giardino, gli ottimi panini, le pizze, le stuzzicherie e, poi ancora, l’angolo bar ed i comodi divanetti, immersi nel verde di questa fantastica struttura.
Il Kalè è anche ristorante, con i suoi ambienti interni curati ed ospitali e, per l’occasione, speciale pranzo di Pasquetta: aperitivo di benvenuto; antipasti dello chef; penne al pomodoro, funghi e speak; linguine al profumo di terra e mare (zucchine e gamberetti); grigliata di carne; dessert (panna cotta al cioccolato e mandorle). Pranzo di Pasquetta al Kalè € 18,00 a persona (si consiglia la prenotazione)!
Nel pomeriggio spazio alla musica dal vivo con l’atteso concerto dei “QdFâ€. La band salentina “Quelli della Frisa†in concerto al Kalè con il suo spettacolo musicale: testi, talvolta “dissacranti”, in cui si esaltano le tradizioni, le abitudini, i vezzi ed i vizi del mondo contadino e del giovane di provincia, che si lega alle tradizioni, ai personaggi del borgo, ai giochi e agli “sbariâ€. L’ingresso è libero… l’oste è avvisato, il divertimento è assicurato!
Pasquetta 2009 al Kalè di Gallipoli, in località Rivabella.
Ingresso gratuito tutto il giorno!
Per informazioni e prenotazione tavoli per il pranzo: Tel: 349.5530938
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Kalè – Ristorante e giardino con bar & barbecue
Gallipoli (Le) – Località Rivabella
1 apr
7mates.com è pronto a partire per la Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli, un evento che prevede per il week-end dal 3 al 5 Aprile giorni di intense relazioni professionali per il famoso portale turistico. Sicuri di riscuotere grande successo, dopo i tre giorni trascorsi al Globe09 di Roma, 7mates.com “si carica” nuovamente di entusiasmo e coinvolgenti iniziative al fine di incontrare il mondo alberghiero pronto a fare un salto di qualità .
7mates.com sarà presente presso lo stand della PromAx Communication SA di Lugano (padiglione 3 – stand 109), azienda che opera ormai da numerosi anni nel settore turistico, grazie ad una fondata esperienza derivante da un lungo periodo di lavoro nel settore alberghiero. Scegliere la BMT di Napoli come luogo d’incontro, significa per 7mates.com farsi conoscere ancora di più e ampliare la cerchia dei potenziali clienti; Napoli è infatti ancora una volta la protagonista di un evento che tende ad approfondire l’importanza e il ruolo svolto dal turismo del Mediterraneo.
La Mostra D’Oltremare di Napoli, sede della BMT, si trova in Viale Kennedy ed è facilmente raggiungibile con i mezzi di trasporto pubblico. Durante le giornate di venerdì, sabato e domenica i visitatori che si recheranno presso lo stand di 7mates.com potranno ricevere materiale informativo e tutte le ulteriori informazioni grazie alla presenza di esperti di settore pronti ad accogliere chiunque abbia interesse a conoscere le innumerevoli opportunità offerte da 7mates.com.
Per ulteriori informazioni
www.7mates.com
Tel.: 0041 91 611 80 70
1 apr
Dal 2 al 6 Aprile ci sarà a Verona, la più grande fiera italiana sul vino!!
L’Abruzzo ha deciso finalmente di dare maggior valore all’evento e vantando di
un mercato in grande crescita nell’ultimo periodo, contribuirà con l’invio di
circa 100 cantine tutte ansiose di mostrare la grande qualità dei vini
d’Abruzzo.
L’elenco completo degli espositori è disponibile nella pagina Vinitaly Abruzzo
2009.
C’è molta fiducia nella qualità dei nostri prodotti che ci si aspetta
sicuramente qualche buon riconoscimento al livello nazionale. Le nostre
tradizioni e la nostra volontà a fare sempre meglio, spinge molti coltivatori a
produrre un vino di eccellente qualità .