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23 dic
L’Italia è forse uno dei paesi più interessati dal fenomeno dell’immigrazione ormai da molti anni, ma gli stranieri che raggiungono il Belpaese in cerca di una vita migliore rispetto a quella cui sono destinati nel proprio paese natale vengono ancora guardati con sospetto e sono spesso vittime di pregiudizi e discriminazioni, anche a causa delle differenze linguistiche e culturali che non ne facilitano l’integrazione.
Eppure anche il popolo italiano è passato attraverso una fase migratoria che ha segnato la nostra storia, e spesso ci dimentichiamo che a nostra volta siamo stati degli immigrati spaesati e discriminati.
La mostra fotografica “Ellis Island: Italiani d’Americaâ€, a Roma dal 19 dicembre al 28 febbraio, ci ricorda proprio questa parte della nostra storia, tramite una serie di foto molto evocative che raccontano come, tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, milioni di italiani abbiano lasciato il proprio paese, la propria casa e, spesso, la propria famiglia per partire alla volta dell’America in cerca di fortuna. Ellis Island, che dà il titolo alla mostra, è l’isolotto che sorge a circa un miglio da Manhattan e che rappresentò, per milioni di immigrati dal primo gennaio 1892 fino al 1924, il punto d’ingresso per l’America. Le navi provenienti dall’Europa infatti attraccavano proprio ad Ellis Island, ed è qui che tutti i nuovi arrivati venivano controllati per verificare che fossero sani e idonei a varcare il confine. Proprio perché questo luogo simboleggiava la possibilità di vedersi negare l’ingresso in America dopo un lungo viaggio, Ellis Island era nominata “l’isola delle lacrimeâ€.
La mostra si compone di circa 100 foto divise in 3 sezioni, ognuna delle quali è dedicata ad un momento topico nella vita degli immigrati: “Partireâ€, “Arrivareâ€, “Vivere in Americaâ€. Seguendo l’itinerario della mostra, disponibile anche nei vari b&b Roma, è quindi possibile ripercorrere idealmente le tappe del viaggio dei nostri connazionali dell’epoca. Le foto ci permettono dunque di leggere negli sguardi delle persone in partenza un senso di perdita per quello che si sta lasciando, presumibilmente per sempre, ma anche di speranza per quello che si troverà . La sezione “Arrivare†ci fa invece capire gli ostacoli che si incontravano al momento dello sbarco, dalla difficoltà a recuperare il proprio bagaglio alle visite mediche cui bisognava sottoporsi. “Vivere in America†illustra invece come gli immigrati di allora, (come quelli di adesso), dovessero accontentarsi di svolgere i lavori più umili e più duri, come lavorare nelle miniere, per sopravvivere. Accanto a queste e ad altre immagini che rispecchiano la difficile integrazione dei nostri connazionali, troviamo però delle fotografie che testimoniano come alcune persone riuscirono invece ad avviare una carriera o un’attività più redditizia.
Le immagine esposte sono molto evocative, ma per fornire un quadro ancora più completo della situazione del tempo sono stati messi in programma molti eventi paralleli alla mostra: letture di brani dedicati a questo tema e di testimonianze, una rassegna cinematografica intitolata “Cinema, storie e…il sogno dell’emigranteâ€, durante la quale verranno proiettati film e documentari, un convegno sull’Italia vista sia come paese di immigrazione che di emigrazione, e una serata musicale durante la quale verranno eseguite delle canzoni popolari del periodo ispirate all’esperienza migratoria.
Prenota un ostello gioventù Roma e cogli l’occasione di visitare una delle città più belle del mondo e, allo stesso tempo, di imparare qualcosa in più su un pezzo di storia italiana.
Biglietti: evento gratuito
Date: 19 Dicembre 2008 – 28 Febbraio 2009
Dove: Casa della memoria e della storia, Roma, Italia
Distribuzione a cura di
Trenet Srl – Prezzi siti internet
23 dic
Snav apre le prenotazioni per la stagione 2009 e propone ai viaggiatori promozioni e offerte per ogni destinazione
Snav mette in moto il booking 2009 per la prossima stagione turistica, proponendo delle esclusive promozioni rivolte a tutti i viaggiatori in partenza verso le meravigliose destinazioni costiere del Mediterraneo.
Le vantaggiose tariffe Tutto Incluso* sono disponibili per i collegamenti con Sicilia, Sardegna, Croazia, e tante altre destinazioni…
Un passeggero, in ponte, con seguito di automobile o moto, viaggia a partire da 22 euro con i traghetti Snav per la Sardegna, sulle tratte Civitavecchia – Olbia e Olbia – Civitavecchia.
Con i traghetti per la Sicilia, il viaggio per un passeggero, incluso trasporto auto o moto, parte da 35 euro sulle tratte Napoli – Palermo e Palermo – Napoli, e da 45 euro per Civitavecchia – Palermo, Palermo – Civitavecchia.
Le Navi Veloci Snav da e per la Croazia assicurano un comodo e conveniente viaggio in poltrona per il passeggero, incluso imbarco auto e moto, a partire da 20 euro, sulle tratte Ancona – Spalato e Pescara – Hvar – Spalato e ritorno.
Tasse, supplementi e diritti sono compresi nelle tariffe Tutto Incluso* di Snav, disponibili con il sistema di prenotazione Happy Price, che propone automaticamente al cliente la tariffa più conveniente disponibile al momento della prenotazione.
Le imperdibili offerte di Snav per la stagione 2009 sono valide per tutto l’anno.
A fare di Snav la compagnia leader del settore per l’elevato rapporto qualità /prezzo dei suoi servizi, insieme al sistema Happy Price, le numerose altre offerte speciali attive su tutte le tratte servite daSnav: Croazia, Sicilia, Sardegna, Isole Eolie, Isole Pontinee le isole del Golfo di Napoli.
Per ulteriori informazioni visitare www.snav.it. E’ possibile effettuare le prenotazioni online , presso le Agenzie di Viaggio autorizzate, o contattando il call center ai seguenti recapiti:
Napoli 081 4285555
Palermo 091 6014211
Civitavecchia 0766366366
Olbia 0789 200084
Ancona 071 2076116
Clicca qui per leggere il comunicato ufficiale
* tutte a disponibilità limitata, soggette a restrizioni in caso di annullamento o cambio data* in riferimento all’art 14 delle condizioni di trasporto
Snav Booking
booking@snav.it
23 dic
E’ nato un nuovo blog, http://artearredoufficio.blogspot.com/,che ogni settimana tratta diversi aspetti interessanti sull’arte di arredare con stile il proprio ufficio vivendolo con armonia e benessere.
E’ possibile vivere l’ufficio come la propria casa? oggi più che mai è importante che il proprio ufficio riesca a trasmettere armonia e benessere, questo si traduce in un miglioramento della produttività individuale e un conseguente abbassamento del livello di stress che ogni giorno accompagna ognuno di noi.
Tutto questo attraverso il riadattamento dello spazio “ufficio” con stili innovativi e creativi, ma al tempo stesso professionali, perché oggi l’ufficio non è più solo un posto di lavoro, ma diventa il nostro “spazio” di lavoro.
Per questo oggi le componenti di arredo ufficio rivestono un’importanza sempre maggiore, in cui l’arte e il design creano spazi di lavoro unici, rendendo la propria attività lavorativa un’esperienza creativa e professionale.
Inoltre, un posto di lavoro confortevole e gradevole, oltre che funzionale, accresce in chi ci lavora passione ed attaccamento.
23 dic
ANDREA MAZZOLENI (BEIKE EUROPE): RICERCA E SVILUPPO INDISPENSABILI AL MONDO DELLA RICERCA MEDICA
Andrea Mazzoleni, vice-presidente di Beike Europe, esprime il suo punto di vista sulla sperimentazione clinica basata su cellule staminali.INTERVISTA A ANDREA MAZZOLENI, VICE PRESIDENTE DELLA BEIKE EUROPE
Nei giorni scorsi sono state pubblicate dall’International Society for Stem Cell Research (Isscr) le raccomandazioni per regolamentare la sperimentazione clinica basata su cellule staminali e da parte del Vaticano l’Istruzione Dignitas Personae. Cosa pensa di questi due documenti?
Nella scienza non esistono miracoli e quindi siamo concordi nel dire no a false illusioni e clamori esagerati e soprattutto no alla confusione ingenerata dall’ eccessiva enfasi sulle proprietˆ terapeutiche delle cellule staminali adulte: le nuove linee guida internazionali vogliono innanzitutto fare chiarezza.
Il documento indica in 60 pagine quali sono le procedure e i test che una cura con le staminali deve superare prima di arrivare alla sperimentazione sull’uomo in una fase di confusione generale dove molte false scoperte vengono annunciate come capaci di cambiare la storia di malattie attualmente senza soluzione e sprovviste di farmaci. Spesso sono gli stessi ricercatori ad anticipare studi ancora molto lontani dalla pratica clinica.
Le cellule staminali da cordone ombelicale somministrate in cliniche cinesi all’avanguardia stanno già facendo migliorare molti malati di patologie neurodegenerative come la Sclerosi Multipla, l’Atassia, la Sclerosi Laterale Amiotrofica, la Distrofia Muscolare oltre alle lesioni spinali, determinate malattie della vista, l’Alzheimer ecc. eppure questi miglioramenti non significano nulla per la nostra “scienza” che invece si basa su pubblicazioni scientifiche spesso manipolate (come afferma l’ex direttore generale del gruppo British Medical Journal, Richard Smith). Anzi, spesso i pazienti che cercano di portare a conoscenza di tutti i loro miglioramenti vengono derisi ed umiliati.
Purtroppo ci sono invece anche molti Centri clinici, spesso scollegati dalla ricerca in vari paesi anche europei, che mettono a rischio i pazienti, approfittando della scarsa consapevolezza del tempo necessario alla ricerca per passare dalla teoria alla pratica. Queste strutture non devono illudere i pazienti con miraggi poco credibili.
Il nuovo documento vaticano sulla BIOETICA pu˜ sembrare un divieto assoluto al progresso medico, mentre ci sono anche tanti si: affermazioni positive.
Il documento vaticano premette che la ”terapia genica” e’ ”in linea di principio moralmente lecita”, nei limiti di ogni altra terapia medica, ovvero se si evita l’accanimento terapeutico. Tuttavia, il Vaticano mette in guardia nei confronti di chi vuole migliorare o potenziare la ”dotazione genetica” di una persona, perchè tali manipolazioni favorirebbero ”una mentalità eugenetica” e introdurrebbero ”un indiretto stigma sociale nei confronti di coloro che non possiedono particolari doti”.
Riguardo l’uso terapeutico delle cellule staminali, sono definite lecite quelle metodiche che non procurano un grave danno al soggetto da cui si estraggono e quindi nel caso di prelievo dai tessuti di un organismo adulto, dal sangue del cordone ombelicale al momento del parto, dai tessuti dei feti morti di morte naturale.
Da parte della Chiesa “si nutre una più che giustificata perplessità sulla tecnologizzazione delle fasi dell’inizio della vita, esprimendosi con ottimi motivi contro la manipolazione dell’embrione, la sua clonazione per qualsiasi scopo. Non divieti ma un appello a considerare la fondamentale della dignità della persona umana.
Come si orienta la Beike nei confronti delle Ricerca occidentale e italiana in particolare ?
In modo del tutto positivo anche alla luce delle recenti prese di posizione di alcuni ricercatori italiani che confermano in modo evidente quanto realizzato e promosso dai nostri Centri di ricerca e trattamento fin dall’inizio dell’attività .
In occasione dell’inaugurazione al San Raffaele del nuovo spazio dell’Istituto di Neurologia Sperimentale (Inspe) che ospiterà mille e 200 metri quadri di laboratori interamente dedicati alla ricerca di base e alla ricerca clinica per la terapia di quelle gravi malattie neurologiche oggi considerate incurabili Giancarlo Comi, professore di Neurologia all’Università Vita-Salute San Raffaele e direttore del Dipartimento di Neurologia dell’Istituto Scientifico Universitario San Raffaele e dell’Inspe ha infatti dichiarato
“Il nuovo centro si distingue a livello internazionale sia per numero di persone dedicate, oltre 100 tra medici e ricercatori, sia per dimensione dei laboratori , ma anche l’approccio alla ricerca è particolare: attraverso la medicina traslazionale, infatti, cerchiamo di trasferire più rapidamente le conquiste della ricerca di base al letto del malato”.
La forza più grande della Beike, fattore chiave che ci differenzia da altre iniziative di ricerca, è che ci specializziamo da anni proprio nella traslazione alle applicazioni cliniche. Sappiamo che sparsi nei vari paesi del mondo ci sono molti pazienti che potrebbero avere una miglior qualità di vita e che potrebbero persino sperare in una esistenza più lunga grazie alle tecnologie a nostra disposizione, ma che si vedono precluse queste possibilità per ostacoli di natura politica, religiosa o burocratica.
Ebbene, il nostro obiettivo è aiutare quella gente. Abbiamo scelto la ricerca biotecnologica che è la più avanzata nel mondo – ovvero quella della terapia con cellule staminali – e la applichiamo clinicamente ad un ritmo rapido. Ciò permette alla Beike di realizzare la sua missione, ovvero:”Trasferire SUBITO i risultati della più avanzata ricerca biomedica entro la pratica, e questo al fine di rendere ORA la salute a esseri umani di tutto il mondo”.
Sul Corriere della Sera di domenica 30 novembre Gianvito Martino direttore della Divisione di neuroscienze dell’Istituto San Raffaele di Milano, inoltre afferma :
Abbiamo sottovalutato l’influenza dei tessuti in cui trasferiamo queste cellule; abbagliati dal miraggio della loro totipotenza non abbiamo capito che le staminali sono, forse, principalmente dei catalizzatori della rigenerazione.
Questa ipotesi è già stata avanzata tempo fa dal prof. Sean Hu, CEO della Beike, ed in gran parte confermata dalle nostre ricerche.
Constatiamo per finire che, nell’incontro, dal titolo Cellule staminali adulte: applicazioni terapeutiche e prospettive di ricerca del 21 novembre, sono state discusse le applicazioni cliniche e le incoraggianti prospettive terapeutiche delle cellule staminali. Molte malattie degenerative e danni indotti da traumi ischemici vengono sempre più spesso trattate con cellule staminali che hanno dimostrato un incredibile potenziale terapeutico. Inoltre le incoraggianti ricerche sulle cellule staminali da cordone ombelicale, dalla placenta e le più recenti staminali pluripotenti indotte (cellule adulte riprogrammate in staminali) rappresentano una controversa, ma potenziale alternativa terapeutica. Questo ha determinato la necessità di istituire strutture e regolamenti adeguati per la loro manipolazione e conservazione, per un loro successivo utilizzo nel trattamento di una gamma di malattie sempre più ampia.
La recente istituzione un ” Comitato consultivo di esperti di cellule staminali” e di un’apposita “Commissione per la sicurezza dei dati e del monitoraggio” con il compito di valutare la ricerca futura realizzata da Beike rispondono pienamente a queste considerazioni.
Come agiscono le cellule staminali ?
Le cellule staminali sono cellule il cui destino non è ancora deciso, possono originare vari tipi di cellule diverse, attraverso un processo denominato di differenziazione.
Le cellule comunicano fra loro mediante segnali chimici, scambiandosi informazioni e istruzioni.
Sono proprio questi segnali chimici a dire ad una cellula staminale quando attivarsi: vengono prodotti dalle cellule vicine durante lo sviluppo o dal rilascio di sostanze dovute al danneggiamento o alla mancanza di determinate cellule.
Identificare le istruzioni per le cellule staminali è uno dei punti chiave della ricerca per riprodurre in laboratorio questi meccanismi. In questo modo si potranno in futuro ottenere in vitro dei tessuti per il trapianto, o, addirittura, sfruttare queste molecole per terapie da somministrare nell’uomo per stimolare la crescita controllata di un organo danneggiato. Sono obbiettivi ancora lontani da raggiungere, ma le conoscenze attuali ci fanno pensare che non sia fantascienza. Vari esperimenti dimostrano comunque che le cellule staminali cordonali sono più potenti e con un tempo più breve di raddoppio in coltura.
Come detto precedentemente gli scienziati della Beike Biotechnology Co, Ltd postulano che l’effetto benefico del trattamento possa essere anche mediato da fattori e stanno attualmente procedendo a ulteriori ricerche per confermare le teorie.
Che precauzioni vengono prese affinchè non si verifichino passaggi di malattie e il trattamento avvenga in sicurezza?
Il ricorso alle cellule staminali della Beike nelle proprie procedure di trattamento è limitato a quelle ottenute in seguito a coltura di cellule proveniente da sangue prelevato da cordone ombelicale al momento del parto. In particolare viene attivata una procedura di doppio controllo che offre quindi una garanzia maggiore rispetto ai parametri normalmente utilizzati da altre aziende biotecnologiche; grazie al tipo di protocollo operativo messa in atto negli ospedali gestiti da BEIKE, si escludono problemi di carattere etico derivanti dall’utilizzo di cellule provenienti da embrioni.
Le applicazioni cliniche consistono in iniezioni di tre sottoinsiemi di cellule staminali: CD34 +, CD133 e Mesenchimali. Le CD34 + e le CD133, come è stato dimostrato in numerosi studi sono inclini a diventare tessuto e le Cellule mesenchimali hanno dimostrato di essere inclini a diventare numerosi tipi di cellule, inclusi i condrociti (una cellula fondamentale per il rinnovamento del tessuto, in particolare della cartilagine), il fegato e il rene e i neuroni. Test di laboratorio indicano le cellule staminali mesenchimali, combinate con altre cellule, come appunto CD34 + e CD133, sono atte rilanciare il processo di trasformazione di altre cellule staminali.
Inoltre per ciascun campione di UCB ottenuto sono documentate:
storia medica del neonato e dei genitori con esame per l’assenza di malattie trasmissibili quali HIV I / II, HBV, HCV; Sifilide, ecc
sangue della madre testato per le malattie trasmissibili
I campioni di UCB che hanno risultati positivi sono eliminati e smaltiti correttamente
Tutte le singole unità di cellule staminali UCB vengono correttamente classificate per comodità di identificazione e rintracciabilitÃ
Ogni esemplare è corredato da documento corrispondente :
Codice Identificativo
Numero totale di cellule mononucleate (MNC)
Collection Time
Data di raccolta UCB
Nome del modello UCB
I controlli avvengono alla Banca centrale del sangue e, per sicurezza, ripetuti nei nostri laboratori utilizzando i criteri dell’AABB (American Association of Blood Banks).
Come risponde a chi vi accusa di alimentare false speranze ?
In primo luogo vorrei sottolineare che come Beike Europe riceviamo in media ca. 200 richieste al mese e, in base alle patologie trattabili e alle controindicazioni, dobbiamo purtroppo rispondere negativamente a oltre il 60% delle richieste.
Esistono dei precisi requisiti per poter accedere al trattamento e per questa ragione attuiamo una procedura precauzionale ben definita con la richiesta delle informazioni necessarie per il nostro staff medico che decide la possibilità del trattamento dei casi che gli vengono sottoposti: Procedura che è del tutto gratuita.
Dei quasi 4000 pazienti di tutto il mondo che si sono sottoposti ai trattamenti a base di cellule staminali, circa il 70%-80% sono soddisfatti dei miglioramenti che hanno ottenuto, a seconda della malattia. Questa percentuale è in aumento perchè noi consideriamo professionalmente ogni caso dando parere favorevole solo quando sono ipotizzabili miglioramenti e non esistono controindicazioni. Se il nostro staff medico ritiene che non ci saranno benefici sostanziali con il trattamento, lo diciamo e se possibile consigliamo in merito a possibili alternative.
Pur non potendo garantire il miglioramento il nostro trattamento, costituito da più iniezioni di cellule staminali accompagnate da un completo programma di riabilitazione quotidiana, tende ad ottenere il massimo possibile attraverso competenza e professionalità derivate da anni di esperienza
23 dic
La Toscana e in maniera particolare la zona del Chianti è rinomata per essere una delle maggiori aree di produzione vinicola dell’intera penisola. I vigneti che contraddistinguono la zona sono alla base dei vini di ottima qualità esportati in tutto il mondo e le cui etichette sono ormai simbolo del made in italy. Proprio nella zona del Chianti sorge un piccolo villaggio, Fonterutoli, di proprietà della famiglia dei marchesi Mazzei, i quali hanno fatto della produzione di vini la loro ragione di vita. Qui sorge l’Enoteca di Fonterutoli che ospita i vini prodotti in zona tra cui il Castello di Fonterutoli, il Siepi e tanti altri noti ed apprezzati. E per tutti gli appassionati di vino, i marchesi hanno pensato ad un’iniziativa lodevole. Quanti sono interessati possono approfittare delle visite guidate che si effettuano all’interno dell’Enoteca di Fonterutoli, accompagnati da esperti sommelier, per degustare i vini tanto decantati. I Mazzei hanno inoltre pensato alla sistemazione di comode case vacanza nel Chianti ristrutturate e arredate dalla stessa marchesa che circonsano la villa di famiglia nel centro del borgo di Fonterutoli.
22 dic
Negli ultimi anni l’edilizia vista come quell’insieme di tecniche e competenze rivolte alla costruzione di un edificio, ha subito un notevole sviluppo.
Negli anni il mercato immobiliare attraversa alti e bassi e momenti di stasi in cui si portano a termine la costruzione edifici già iniziata senza investire ulteriormente in nuove realizzazioni. Questi periodi si alternano a momenti come può essere quello attuale, in cui lo sviluppo edilizio prende il sopravvento e le nuove costruzioni vanno ad occupare ed a scovare ogni terreno disponibile, dal più vasto al più ristretto.
Se un tempo le famiglie che cercavano casa si concentravano nel centro delle città , oggi sono molti quelli che prediligono acquistare la prima casa in periferia e spesso anche a qualche chilometro dall’affollato centro abitato. Le vaste distese di terreno lasciato alla natura vengono così, oggi, sfruttate per la costruzione di nuovi edifici adibiti sempre più spesso a civili abitazioni.
Se all’inizio di questo sviluppo, vivere nelle lontane periferie aveva anche un grosso vantaggio economico in termini di acquisto della casa, perché i prezzi visto la lontananza dal centro e la mancanza dei servizi erano molto più contenuti, ora proprio questo continuo sviluppo dei piccoli paesi attorno alle grandi città e il notevole aumento delle comodità per chi vi vive, hanno portato i prezzi dei nuovi immobili a lievitare per tutto il settore dell’edilizia e costruzioni.
Vivere oggi nei piccoli centri infatti non comporta più grandi scomodità proprio perché le nuove costruzioni hanno attirato e molto spesso anche spostato chi viveva nel centro verso questi nuovi complessi che spesso nascono già comprensivi di negozi e servizi a pochi passi dalle abitazioni. Nelle città principali i punti di costruzione delle imprese edili sono sempre meno se non inesistenti e i piccoli nuovi edifici che vanno a inserirsi in qualche angolo scovato vanno a offrire agli acquirenti appartamenti spesso sempre più piccoli a prezzi elevati.
Proprio per venire in contro alla richiesta di un abbattimento dei consumi per le famiglie, le nuove costruzioni nascono con una forte attenzione alle nuove risorse energetiche e alle nuove tecnologie, ecco perché negli edifici si trovano innovativi impianti di riscaldamento quali quelli a pavimento e si va sempre più a diffondere, soprattutto nell’edilizia per la periferia l’utilizzo dei pannelli solari per fornire energia negli edifici di nuova costruzione.
Oggi l’offerta di nuove case e appartamenti è sicuramente molto vasta per chi va ad acquistare anche perché alle nuove costruzioni si affianca la vendita dei vecchi appartamenti che spesso vengono lasciati per spostarsi verso la nuova periferia.
A cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Posizionamento su msn
22 dic
A seguito della pioggia di prenotazioni per questo evento peperino e del conseguente sold-out per la data del 27 dicembre, l’associazione culturale Insolitaguida è stata “costretta†ad aggiungere un secondo appuntamento, previsto per domenica 28 dicembre. Stessa formula spettacolo con cena buffet ricca di specialità partenopee; stessa location, il Teatro Cabaret Port’Alba, nella centralissima Piazza Dante; stesso divertimento, con la presenza scoppiettante di un femminiello; stesso limite di partecipanti, massimo 70, al fine di garantire una piacevole serata; cambia solo l’orario che viene anticipato alle ore 20:00.
Ma che cos’è questa “Tombola Vajassa� †E’ quella tombola che tutte le notti e tutti i giorni ancora oggi viene giocata nei bassi dei Quartieri Spagnoli o del Borgo S. Antonio Abate: una versione del gioco simbolo del Natale, resa piccante e coinvolgente dalla presenza di un femminiello D.O.C. capace di restituire con una travolgente affabulazione il più palpitante vissuto dei vicoli napoletani.
Come la tradizione vuole, infatti, sarà lo stesso femminiello a tirare e proclamare i numeri secondo la smorfia più colorita che abbiate mai sentito!
Non sono previste né scommesse né vincite ma solo tante risate e premi peperini gentilmente offerti dal sexy shop 69 ( viale Farnese 51 – Colli Aminei – NA ).
Per quanto riguarda l’aspetto “mangereccio†è previsto un buffet ricco di ogni bontà della cucina napoletana, innaffiato con un buon vino rosso per meglio entrare nel “tono†della serata.
Per partecipare (contributo associativo di 20 €) occorre prenotarsi ed è possibile farlo telefonando al 338 965 22 88 oppure on-line sul sito www.insolitaguida.it, dove è possibile trovare ulteriori informazioni e foto dell’evento.
22 dic
La Francia ha alle spalle un’importante tradizione circense, e non è quindi un caso che proprio nella capitale francese si svolga, ogni anno, uno degli eventi internazionali più importanti legati al mondo del circo: il Festival Internazionale del Circo di Domani, una competizione aperta ad artisti provenienti da tutto il mondo.
Se siete degli appassionati o dei professionisti in questo campo, quello di Parigi è di sicuro l’evento da non perdere, magari alloggiando in uno dei tantissimi B&B Parigi economici. Si tratta infatti di un’importante manifestazione, nata nel 1977, che ogni anno attira moltissimi visitatori, non solo per la spettacolarità degli eventi in programma, ma anche perché è il festival che più di ogni altro sa offrire una panoramica su come sarà il circo del futuro, presentando gli artisti circensi più promettenti del mondo e i numeri più innovativi. Per questi motivi anno dopo anno il Festival ha assunto un peso sempre maggiore, e il successo ottenuto dall’evento già nei primi anni non sembra voler diminuire. L’edizione di quest’anno, inoltre, è ancora più attesa del solito, perché segnerà il trentennale dalla nascita dell’evento. Per celebrare questa importante ricorrenza, gli organizzatori del Festival daranno alle stampe un libro ricco di notizie e curiosità sull’evento, uno strumento utile a tutti coloro che vorranno saperne di più sulla storia, i vincitori e i numeri che hanno caratterizzato il festival negli anni, ma anche sulle motivazioni che hanno spinto i fondatori a dare vita a un evento del genere.
Il Festival del Circo del Domani venne creato da Dominique e Isabelle Mauclair, con l’intenzione di risollevare il circo francese in un momento particolarmente difficile. In questo modo diedero a moltissimi giovani la possibilità di esibirsi di fronte a una giuria, e allo stesso tempo permisero a vari professionisti di scoprire nuovi talenti. L’importanza e la peculiarità del Festival stanno anche nel fatto che da sempre la manifestazione ha avuto un respiro internazionale, senza barriere di alcun genere, né geografiche né stilistiche. È questo il grande vanto degli organizzatori, che nell’era della globalizzazione e delle contaminazioni intendono fornire uno spazio comune dove ognuno può ampliare la propria cultura e visione dell’arte circense imparando dalle tecniche e dai numeri di professionisti provenienti da ogni angolo del globo.
Ed ecco che a Parigi, durante il periodo del Festival, si incontreranno i più importanti artisti del circo di Mosca e di quello di Pechino, e i maggiori rappresentanti del circo Knie, dalla Svizzera, e dell’École Fratellini di Parigi che dormono in fantastiche camere a Parigi. Oltre agli esponenti di questi importanti circhi, a sfidarsi sul palco ci saranno anche artisti talentuosi provenienti da aree geografiche che non possiedono una solida tradizione circense. L’intento degli organizzatori è infatti quello di coinvolgere persone provenienti da ogni parte del mondo. Anche per questa sua vocazione internazionale il Festival di Parigi è diventato un importantissimo punto di incontro per i professionisti, artisti, agenti e produttori del mondo circense, un trampolino di lancio unico per tutti coloro che aspirano ad una carriera in questo campo, e uno spettacolo impareggiabile per tutti gli amanti del circo.
Parigi è una metropoli multietnica ricca di arte, e per questa sua natura si presta ad ospitare il Festival Internazionale del Circo di Domani, un evento artistico di carattere internazionale. Soggiornando in uno degli ostelli Parigi centro potrete godervi questo spettacolo speciale e tutta la magia della cittÃ
Biglietti: 15 – 90 euro
Date: 29 Gennaio – 1 Febbraio 2009
Dove: Cirque Phoenix, Parigi, Francia
Distribuzione a cura di
Trenet Srl – Servizi sito
22 dic
Operante dal 1986 e con sede a Montecchio Maggiore (Vicenza) CBF Hydraulic è l’azienda importante punto di riferimento in Italia e all’estero per quanto riguarda la produzione e il commercio di particolari oleodinamici destinati a macchinari industriali e macchine agricole e utensili.
In particolare vengono prodotte diverse tipologie di valvole, dalle valvole elettriche alle valvole riduttrici di pressione alle valvole per il controllo della portata e Valvole unidirezionali.
Per tutte le informazioni:
http://www.cbf.it/
Tel +39 0444 499141
22 dic
Le infinite risorse del Gargano
Il Gargano, secondo le più accreditate statistiche, è la destinazione più visitata nell’ambito del Turismo Religioso. Per questo la fiera del Turismo Religioso e delle aree protette è sbarcata sul Gargano nel 2006 e specificamente a San Giovanni Rotondo dove dal 12 al 14 ottobre si è svolta la quinta edizione d questo nuovo segmento nel panorama della promozione turistica tout-court.
Questo evento è stata un’occasione, una risposta al fatto che il turista vuole sempre più arricchire la sua esperienza conoscitiva, cercando la valenza storica, artistica, naturalistica, religiosa oltre che quella ricreativa del posto che va a visitare.
Il Gargano si propone e si candida ad essere un posto in cui tutti questi aspetti possono trovare una risposta sinergica. La Fiera del turismo religioso quest’anno, dal 20 al 22 novembre si è svolta presso il quartiere fieristico di Foggia. Questa Fiera, unica a livello nazionale ed internazionale, promuove e vende non solo il classico Hotel o Residence Gargano, ma itinerari, luoghi di culto, eventi, percorsi naturalistici. Fondamentale il suo contributo perché si realizzino le previsioni secondo cui si prevede nel 2009 un aumento del 20% di questo tipo di domanda.
Il Gargano è la destinazione più visitata perché associa e coniuga ambiente e religiosità . I turisti che si recano sul Gargano e nei vari Residence o Villaggi, scelgono di avere come tappe obbligate San Giovanni Rotondo per “incontrare†San Pio o Monte Sant’Angelo. Tutto questo viene logicamente circondato da un paesaggio che offre bellezze naturalistiche uniche e rare e che molte altre località turistiche invidiano al Gargano e al territorio del Parco Nazionale. Tutto questo è la cornice ideale da supporto ad una profonda esperienza di benessere spirituale. Tutto questo è affrontato dal sito internet del Residence Vieste Mare Residence Villaggio a Vieste nel Parco Nazionale del Gargano.
Mauro Scarano – www.viestemare.it
Pubblicazione comunicati stampa via internet
Maleva srl
www.maleva.it/marketing/
fabrizio.pivari (at) maleva.it