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23 ott
Il Giappone è un paese caratterizzato da una storia e cultura antichissime da una parte, e da un’incredibile capacità di guardare al futuro, al tecnologico, a tutto ciò che è moderno dall’altra.
Entrambe le anime del Giappone stanno riscuotendo un interesse sempre maggiore nei paesi occidentali: basta pensare ai numerosi ristoranti di sushi, ai negozi di mobili giapponesi, ma anche ai tantissimi oggetti tecnologici che usiamo ormai quotidianamente e ai manga, cartoni e videogame con cui trascorriamo spesso e volentieri il nostro tempo libero, per capire che l’interesse verso il paese del Sol Levante è in continua crescita.
Non stupisce dunque che una delle capitali europee più multiculturali e più attenta ai nuovi trend, Berlino, ormai da qualche anno si occupi di tutto ciò che riguarda la cultura e le tradizioni del Giappone organizzando un vero e proprio Festival del Giappone e mettendo a disposizione una vera struttura organizzativa anche per prenotare alberghi economici di tutta la città . L’edizione del 2008 del Festival si svolgerà dal 14 al 16 Novembre alla Postbahnhof (presso l’Ostbahnhof), un edificio recentemente restaurato che anticamente ospitava la stazione ferroviaria della posta, e che oggi si sviluppa su due piani e si compone di due club e di un tendone particolarmente animato che ospiterà circa 50 espositori e un centinaio di eventi, attirando più di 10.000 visitatori interessati a scoprire o ad approfondire la propria conoscenza della cultura nipponica.
L’evento verrà aperto da un discorso del Professor Willibald Veit, direttore del Museo d’Arte Asiatica, che introdurrà i visitatori nel paese del Sol Levante. Il calendario degli eventi che seguirà è davvero molto fitto, e nei tre giorni in cui si svolgerà il Festival i visitatori potranno scegliere tra spettacoli di danza, assaggi di piatti giapponesi, sfilate di moda e molto altro ancora, e non parteciperanno solo passivamente all’evento, anzi, avranno l’opportunità di prendere parte a workshop e seminari, e il tutto sarà compreso nel prezzo del biglietto.
Per quanto riguarda l’ambito gastronomico, anche se non molto economico ed indicato per chi frequenta campeggi a Berlino, un ruolo importante verrà giocato dal sushi, piatto ormai conosciutissimo in tutto il mondo, ma ci sarà anche molto di più: il cuoco giapponese Takao Udagawa preparerà direttamente sul posto anche udon (spaghetti di grano tenero), misu (zuppa a base di soia) e molto altro ancora, il tutto annaffiato dal tipico tè verde, da Calpico (limonata giapponese), birra giapponese e molte varietà di saké, che potrete gustare anche durante i vari appuntamenti di assaggio che si svolgeranno nei tre giorni.
Grande spazio verrà dato anche alla moda giapponese, sia tradizionale, con sfilate di kimoni, che più contemporanea, con sfilate di Hello Kitty (personaggio che ormai imperversa ovunque) ma anche con un occhio particolare al Cosplay, la pratica diffusa in Giappone di travestirsi impersonando vari personaggi, soprattutto manga e di anime. Chi si presenterà in cosplay (termine che deriva dalle parole inglese “costumeâ€, ossia costume e “playâ€, ossia recitare), avrà anche uno sconto sul prezzo del biglietto.
I visitatori del Festival potranno anche approfondire la propria conoscenza della musica e della danza giapponesi, grazie alle esibizioni di cori tradizionali giapponesi, ai suonatori dei tamburi daiko e agli spettacoli di kabuki, una forma di danza-teatro tradizionale. Ci sarà spazio anche per esibizioni di samurai e per le arti marziali, dalle più famose, quali il karate e il kendo, alle meno praticate in Europa, come l’aikido, ma anche per dimostrazioni di attività di tutt’altro genere: dai massaggi shiatzu ai laboratori di origami e calligrafia, i visitatori potranno davvero immergersi completamente nella cultura giapponese.
Berlino, città multietnica e multiculturale, ospita anche quest’anno il Festival del Giappone, che attira sempre migliaia di visitatori. Se vuoi conoscere a fondo questa città dai mille volti e allo stesso tempo immergerti nella cultura orientale, prenota una delle stanze albergo Berlino economiche.
Biglietti: da 13 a 33 euro
Date: 14-16 Novembre 2008
Dove: Postbahnhof, Berlino, Germania
Distribuzione a cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Analizzare sito
23 ott
La certificazione Cisco CCNA riconosce preparazione e abilità per installare e gestire reti complesse, requisito per migliorare le prospettive di inserimento, di carriera ed economiche, mentre la certificazione Cisco CCENT rappresenta una opportunità per coloro che si avvicinano al mondo del networking e desiderino costruirsi una carriera nel settore
Le Certificazioni Cisco, universalmente riconosciute come lo standard aziendale per la progettazione e la gestione delle reti, garantiscono un elevato livello di competenza e di attendibilità, attestando la preparazione e le capacità nel lavoro, dimostrando la competenza tecnica e aumentando le opportunità di gratificazione e miglioramento professionale.
Cisco offre tre livelli di certificazione (Associate, Professional ed Expert), che conferiscono notevole valore aggiunto ai professionisti del networking, ai loro dirigenti, e alle organizzazioni che li impiegano.
Il primo passo inizia con le certificazioni a livello Associate, che comprendono ora anche la certificazione Cisco Certified Entry Network Technician (CCENT), un nuovo punto di ingresso per quelle persone che hanno iniziato a lavorare nel mondo delle reti, per raggiungere successivamente la certificazione Cisco Certified Network Associate (CCNA).
La certificazione Cisco CCENT rappresenta una opportunità per coloro che per la prima volta si avvicinano al mondo del networking e desiderino costruirsi una carriera nel settore. La qualifica Cisco CCENT riconosce le conoscenze e le competenze per installare e gestire piccole reti o parti di esse, requisito per la maggior parte delle posizioni lavorative di supporto (network installer, network technician, help desk technician, pre-sales support, basic network design).
Cisco Certified Entry Network Technician (CCENT), rappresenta anche il primo gradino verso la certificazione Cisco CCNA. La qualifica Cisco Certified Network Associate (CCNA), più prestigiosa e richiesta, riconosce la preparazione e le abilità per installare e gestire reti più complesse, requisito per migliorare le proprie prospettive di inserimento, di carriera ed economiche (network technician, network administrator, network engineer).
Per ottenere la certificazione Cisco CCENT è necessario passare con successo l’esame Interconnecting Cisco Networking Devices Part 1 (640-822, ICND1), mentre la certificazione Cisco CCNA potrà essere ottenuta superando con successo l’esame globale Cisco Certified Network Associate (640-802, CCNA) oppure i due esami singoli Interconnecting Cisco Networking Devices Part 1 (640-822, ICND1) e Interconnecting Cisco Networking Devices Part 2 (640-816, ICND2).
I percorsi formativi che portano alle Certificazioni Cisco CCNA e CCENT sono lo strumento migliore per tutte quelle persone che desiderino qualificarsi e ottenere un riconoscimento ufficiale, valido anche in ambito internazionale, delle proprie abilità, conoscenze e competenze nel settore del networking.
La formazione CNAPONLINE Srl, Cisco Regional Academy e Pearson VUE Authorized Test Center (PVTC) – www.cnaponline.com, è la risposta a questa richiesta. Formando personale altamente qualificato offrono l’opportunità di migliorare le prospettive di inserimento, di carriera ed economiche.
Diffusione comunicati stampa in internet
Maleva srl
www.maleva.it/marketing/
fabrizio.pivari (at) maleva.it
22 ott
Nasce una nuova era di E-Book dinamici e collaborativi
Per gli appassionati di web marketing, community e di libri elettronici da oggi c’e’ una novita’ molto interessante.
E’ infatti possibile scaricare gratuitamente il nuovo (De)-Book Come creare e Promuovere un Forum da zero.
Per (De)-Book si intende una nuova forma di E-Book collaborativo ideato da Alessandro Sportelli che permette di far crescere in modo dinamico e progressivo i contenuti di qualunque e-book.
In questo particolare (De)-Book vengono affrontati gli aspetti tecnici e di web marketing della creazione di un Forum. In particolare si analizza:
Per scaricare gratuitamente questo (De)-Book clicca qui
Questo De-Book e’ realizzato e’ realizzato da Alessandro Sportelli (Web Marketing Forum) e Madri Internet Marketing (formazione e consulenza di Web Marketing).
Pubblicazione comunicati stampa via internet
Maleva srl
www.maleva.it/marketing/
fabrizio.pivari (at) maleva.it
22 ott
L’azienda orafa aretina ha deliberato una patrimonizzazione della società di 10 milioni di euro e l’ allargamento della compagine sociale alla famiglia Chini, alla Costanter s.p.a. (Società della famiglia Zucchi) e all’Ingegner Ranieri Minutelli
Arezzo 21 ottobre 2008. Per sostenere e realizzare il nuovo Piano Industriale 2008-2010, la UNO A ERRE ha deliberato un aumento di capitale correlato alla necessità di risorse individuate dal piano.
Il 30 settembre, come prima fase di esecuzione, gli azionisti Zeta 4 (famiglia Zucchi), Monte dei Paschi di Siena e Intesa SanPaolo hanno sottoscritto operazioni societarie che hanno comportato una patrimonializzazione della società di 10 milioni di Euro.
Il 15 ottobre è stata data attuazione alla seconda fase dell’aumento di capitale deliberato: gli azionisti hanno accettato l’offerta per l’allargamento della compagine sociale pervenuta da parte della famiglia Chini, della Costanter s.p.a. (Società della famiglia Zucchi) e dell’Ingegner Ranieri Minutelli: l’operazione consente l’ampliamento della base azionaria a partner industriali e di esperienza orafa che condividono appieno la strategia e i contenuti del Piano di Rilancio Industriale del Gruppo UNO A ERRE, obiettivo che la famiglia Zucchi ha perseguito fin dal momento in cui decise di acquisire il controllo della Società , assieme a Monte dei Paschi e Intesa SanPaolo, e che oggi trova ulteriore conferma nei fatti, confermandone altresì la valenza per il futuro del Gruppo.
Il gruppo Chini è una delle maggiori realtà industriali del territorio e dal 2006 condivide con UNO A ERRE un progetto di sviluppo produttivo e commerciale nel settore dei “Componenti e Accessori†per l’oreficeria.
“L’ingresso della famiglia Chini e dell’ingegner Minutelli nel capitale di UNO A ERRE – riferisce il Presidente Antonio Zucchi – costituisce per noi motivo di orgoglio e ulteriore forte impegno a perseguire il rilancio della sfida competitiva dal nostro territorio in un momento di gravi difficoltà del settore e dell’economia in generale. Dopo le intese intercorse nel 2006 con il Gruppo Chini in ambito commerciale, l’odierno investimento della famiglia Chini rappresenta un ulteriore salto di qualità nel percorso imprenditoriale già avviato ed è un segno tangibile di quanto gli imprenditori possono sviluppare nell’attuale contesto. L’odierna operazione – conclude il Commendator Zucchi – non costituisce un punto di arrivo, ma un processo di ulteriore accelerazione nello sviluppo dei progetti imprenditoriali del Gruppo UNO A ERRE.â€
Il Dottor Giuliano Chini, nell’assumere la carica di Consigliere di Amministrazione UNO A ERRE, ha precisato che “al di là dell’emozione di far parte di un Gruppo così prestigioso c’è la consapevolezza che gli obiettivi del piano industriale sono pienamente conseguibili e che ci aspettiamo da parte di tutti coloro che parteciperanno al raggiungimento di questo traguardo il massimo della collaborazione in uno spirito di meritata fiducia nei confronti dell’azienda: da ciò potrà derivare non solo il riposizionamento di Uno A Erre ma anche un sostanziale miglioramento dell’assetto industriale di una Città che nonostante tutto resta legata alla “Bella Oreficeria Italiana” che Uno a Erre ha inventatoâ€.
L’Ingegner Minutelli, nominato Consigliere di Amministrazione UNO A ERRE, vanta una lunga esperienza nel Gruppo ove dal 1977 ha ricoperto numerosi incarichi e ruoli nell’ambito delle attività industriali fra i quali quello di Direttore Generale dal 2003 al 2007: è Presidente della partecipata giordana GZM Ltd (Amman) e responsabile della Business Unit “Attività tradizionaliâ€.
Costanter S.p.a. è una Società della famiglia Zucchi, leader nel settore dei servizi di manutenzione degli immobili.
UNO A ERRE ITALIA SpA
Creata da Leopoldo Gori e Carlo Zucchi nel 1926 e specializzata nella fabbricazione, distribuzione ed esportazione di prodotti di gioielleria, Uno A Erre Italia Spa è una delle aziende più rappresentative del Made in Italy. Leader mondiale e marchio di riferimento per la fascia medio alta del settore, vanta un’importante presenza sul mercato mondiale, in oltre 30 paesi (Italia, Europa, Estremo Oriente, Nord America, Oceania, Medio Oriente) attraverso filiali dirette, uffici commerciali esteri o rapporti di partnership con distributori locali.
www.unoaerre.it
Per maggiori informazioni:
Ufficio stampa UNO A ERRE Spa
Contatti: Graziano Mancianti
KOMETE Relazioni Pubbliche
Via Valentini 7, 59100 Prato
Tel +39.02.92870174 Fax + 39.0574.703380
ufficiostampa@komete.it
22 ott
Cercate arredamenti e mobili moderni per la vostra casa? Allora visitate il portale di Lomu Arredi www.lomuarredi.it. L’azienda ha sede a Padova ma opera in tutta Italia e anche all’estero. Troverete arredamenti per interni originali e progettati da importanti designers. Dai divani alle poltrone, dagli scaffali per ufficio ai letti, dalle pareti divisorie in vetro ai tavoli, e molto altro ancora.
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22 ott
Marina Abramovic riceverà il Premio Lorenzo il Magnifico alla settima edizione della Biennale di Firenze, 5 – 13 dicembre 2009, Fortezza da Basso, Firenze.
La settima edizione della Biennale Internazionale dell’ Arte Contemporanea di Firenze si svolgerà dal 5 al 13 dicembre 2009 nello storico scenario della Fortezza da Basso. Marina Abramovic sarà ospite d’onore di questa edizione e riceverà il Premio Lorenzo il Magnifico, massimo riconoscimento della Biennale.
800 artisti provenienti da 80 Nazioni esporranno più di 2.500 opere e saranno presenti alla mostra per uno straordinario incontro tra culture, linguaggi e stili diversi. La Biennale partecipa ufficialmente dal 2001 al programma delle Nazioni Unite “Dialogo fra le civiltà â€.
Nell’edizione 2007 il premio Lorenzo il Magnifico è stato assegnato a Gilbert & George, nell’edizione 2005 a Christo e Jeanne-Claude e a Richard Anuszkiewicz, nel 2003 a David Hockney. Nell’edizione 2009 Marina Abramovic incontrerà gli artisti partecipanti alla Biennale ed i visitatori, nell’ambito del ricco calendario di conferenze, incontri ed eventi collaterali.
Marina Abramovic, nata a Belgrado nel 1946, è senza dubbio tra gli artisti più significativi del nostro tempo. Dall’inizio della sua carriera in Yugoslavia negli anni Settanta, quando frequentava l’Accademia di Belle Arti di Belgrado, Marina Abramovic ha utilizzato la performance come forma di arte visiva. Il corpo è sempre stato sia il suo soggetto che il suo mezzo. Esplorando i limiti fisici e mentali della sua esistenza ha sopportato la sofferenza, la fatica e il pericolo, alla ricerca di trasformazioni emotive e spirituali. Realizza opere che rendono rituali le semplici azioni di ogni giorno, come stare sdraiati o seduti, sognare e pensare. Membro vitale della generazione di artisti pionieri della performance, che include Bruce Nauman, Vito Acconci e Chris Burden, Marina Abramovic ha creato alcune delle prime storiche performances ed è l’unica che ancora realizza importanti opere durevoli.
Dal 1975 al 1988 Marina Abramovic e l’artista tedesco Ulay hanno realizzato performances insieme. Dopo essersi separati Marina Abramovic è tornata a performances da sola. Ha presentato il suo lavoro con suoni, fotografie, video, sculture e “oggetti transitori per uso umano e non umano” in mostre personali e collettive presso importanti istituzioni negli Stati Uniti ed in Europa. Ha anche insegnato e tenuto conferenze in Europa e America.
E’ stata premiata con il Leone d’Oro come migliore artista alla Biennale di Venezia del 1997, per la sua straordinaria video installazione/performance Balkan Baroque e nel 2003 ha ricevuto il Bessie per La casa con vista sull’oceano, una performance di 12 giorni alla galleria Sean Kelly di New York. Nel 2005 Marina Abramovic ha presentato Balkan Erotic Epic alla Fondazione Pirelli a Milano e alla galleria Sean Kelly di New York. Dello stesso anno la serie di performances Seven Easy Pieces al Guggenheim Museum di New York. Attualmente una sua opera è visibile alla Strozzina di Firenze nell’ambito della collettiva “Worlds on videoâ€.
Le opere di Marina Abramovic sono presenti in molte grandi collezioni pubbliche nel mondo.
Per ulteriori informazioni http://www.florencebiennale.org
Ufficio Stampa: Vito Abba
Studio Abba, Corso Italia, 6 – 50123 Firenze
Tel./fax +39 055292082 – http://www.studioabba.com/ – info@studioabba.com
22 ott
Di sicuro ognuno di noi, almeno una volta nella vita, ha approfittato dell’inverno e delle vacanze natalizie per cimentarsi sui pattini e affrontare lo strato di ghiaccio delle numerose piste che, tra novembre e gennaio, invadono sia paesi di montagna che città .
Più che per l’attività in sé, che comunque rappresenta un vero divertimento per grandi e bambini, esperti e principianti, il pattinaggio su ghiaccio è amato perché crea subito l’atmosfera natalizia, dando l’idea (e non solo quella!) del freddo, della neve, dell’inverno…insomma, del Natale! Per divertirsi spesso non serve molto, basta conoscere un buon affitta camere, una pista e un paio di pattini, ma se la pista si trova in una cornice particolarmente bella, ecco che il divertimento e lo spirito della festa aumentano in maniera esponenziale.
È questo il caso della pista di pattinaggio a Somerset House, a Londra, che da ben nove anni ospita uno degli appuntamenti sul ghiaccio più famosi e frequentati della capitale britannica. Ogni anno, tra novembre e gennaio, nel cortile (riaperto al pubblico nel 2000) della Somerset House, magnifico edificio neoclassico situato a pochi passi dal Tamigi e dal ponte di Waterloo, viene aperta una frequentatissima pista di pattinaggio, e così facendo, viene in qualche modo dato il via ai festeggiamenti per il Natale. Acquistando un biglietto è quindi possibile accedere alla pista e volteggiare in un’atmosfera di festa, caratterizzata da musica natalizia, luci e decorazioni. In particolare, per chi alloggia in uno dei tanti appartamenti privati Londra, quest’anno nel cortile troneggerà un gigantesco albero di Natale, alto più di 12 metri, decorato da Tiffany, la famosissima casa produttrice di gioielli, che darà una vena glamour all’evento, e lo renderà ancora più speciale. Avrete dunque l’opportunità di pattinare in una cornice unica, tra monumenti storici e decorazioni stupefacenti, e tutti, dai bambini agli adulti, dai principianti agli esperti, potranno godersi il proprio giro in pista: gli organizzatori hanno infatti pensato veramente a tutti e a tutte le esigenze, mettendo in programma un numero considerevole di diverse attività .
Per i bambini sono state previste delle lezioni al sabato mattina nel mese di gennaio, ma tutti coloro che non si sentono sicuri sui pattini, o sono un po’ arrugginiti e hanno bisogno di una rinfrescatina per potersi muovere senza rischiare di fare troppi capitomboli, possono prenotare una guida, sia individualmente che per un gruppo di persone. Inoltre sono previste delle lezioni alla fine di ottobre, prima dell’aperture della pista, per coloro che, già piuttosto agili, vorranno affinare la propria tecnica. Gli organizzatori non si sono dimenticati nemmeno degli studenti, che potranno usufruire di una riduzione sul costo del biglietto esibendo la tessera dello studente, né degli amanti della vita notturna, che potranno pattinare dalle 22:30 a mezzanotte al ritmo della musica suonata da famosi deejay, in un’atmosfera particolarmente accattivante.
Per tutti, ma specialmente per i più golosi, è stato pensato l’appuntamento “Colazione da Tiffanyâ€: al sabato mattino, nel mese di dicembre, gli aspiranti pattinatori potranno gustare un dolce, scaldarsi con una tazza di cioccolata calda o brindare al Natale con una coppa di champagne. Ma tutti i giorni della settimana ci sarà la possibilità di rifocillarsi e riscaldarsi un po’ entrando nel Somerset House Skate Café and Bar, ben fornito di bevande calde, dolci, zuppe, e dell’immancabile vin brulè.
Infilatevi i pattini ed entrate anche voi nell’atmosfera del Natale!
Londra è una di quelle città in cui l’atmosfera natalizia si sente particolarmente, forse per le vetrine decorate con cura e l’accensione delle luci a Regent Street, un vero e proprio evento nella capitale britannica. Anche le piste di pattinaggio di certo non mancano in questo periodo, ma la più famosa è probabilmente quella di Somerset House, per la quale è consigliabile prenotare i biglietti in anticipo. Anche se volete trovare un alloggio in questo periodo vi conviene prenotare in anticipo un ostello gioventù Londra: la città è particolarmente cara e affollata di turisti.
Biglietti: prezzi vari
Date: 19 novembre 2008– 25 gennaio 2009
Dove: Somerset House, Londra, UK
Distribuzione a cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Posizionamento sito motore
21 ott
Innanzi tutto vogliamo che questo articolo sia uno strumento utile sia per chi ha già affrontato la “problematica” delle centrali rischi ed per chi proprio non ha mai sentito parlare di loro.
In primis giova ricordare e puntualizzare che le centrali rischi sono delle banche dati gestite da delle società private ove vengono contenuti i dati inerente qualsiasi attività legata al mondo dei finanziamenti o mutui, o meglio in esse vengono contenuti informazioni tipo dati anagrafici, tipo di finanziamento richiesto, relativo importo, durata, garanti.
Visto sotto questa ottica le banche dati conosciute anche come centrali rischi finanziari, rappresentano un potentissimo strumento, ai quali oramai nessuna banca o finanziaria possa rinunciare.
Infatti, grazie appunto ai dati contenuti negli archivi della centrale rischi finanziari, le banche a seguito di domande di prestito o mutuo una volta consultate le centrale dei rischi
, possono in misura alquanto precisa stabilire se quel tipo di prodotto finanziario possa essere concesso o no.
Questo proprio perché oltre ai dati menzionati sopra nei centrali rischi viene per cui dire “custodita” la reputazione finanziarla di ognuno di noi. Guai però a pensare che siano queste banche dati a decidere se il finanziamento possa essere concesso o no, esse contengono informazioni finanziarie del cliente riguardo anche la condotta finanziaria (eventuali prestiti insoluti in passato, ritardo dei pagamenti, elenco cattivi pagatori) tutte queste informazioni vengono raccolte dalle banche o finanziarie che in seguito decidono anche valutando i dati delle centrali rischi, nel concedere il prestito, quindi nelle sistemi di informazioni creditizie non vengono raccolti i dati dei soli cattivi pagatori, ma di tutti indifferentemente.
Tuttavia è consueto pensare che essere registrati nelle centrali rischi finanziarie è un problema, ma questo è falso perché non è detto che essere censiti è sinonimo di brutta reputazione, in quanto vengono registrate in esse tutte le azioni finanziarie tra cui quindi anche quelle positive. Ad esempio se in passato abbiamo chiesto un prestito e questo è stato restituito in maniera ottimale, nella banca dati viene registrato che la nostra condotta è stata perfetta, quindi ad una nostra eventuale richiesta di prestito in futuro, la nostra buona reputazione creditizia non fa altro che agevolare l’erogazione del finanziamento da parte delle banche.
In Italia le maggiori centrali rischi sono tre le citiamo: CRIF, CTC, EXPERIAN.
Tra le citate crif detiene la più grande banca dati conosciuta come Eurisc.
Tecnicamente e per legge le centrali rischi devono per cui dire sottostare a delle norme che ne regolano il comportamento e l’operatività . Ad esempio esiste un limite massimo di tempo per la registrazione dei dati, per la consultazione, e per la cancellazione cattivo pagatore.
Ricordiamo solo a mero titolo di cronaca che una domanda di mutuo o prestito può essere tenuta registrata nei SIC per un massimo di sei mesi, oppure qualora abbiamo finito di pagare le rate di un eventuale prestito rispettando scadenza ecc. insomma dopo avere restituito il prestito senza particolari patemi, questa informazione verrà conservata per 36 mesi.
Capita a volte che le finanziarie o le banche sbaglino nel comunicare questi dati alle centrali rischi tanto quindi da far registrare informazioni sbagliate con tutte le conseguenze che possono causare. Quindi è logico pensare che i diretti interessati dopo una visura possano richiedere la cancellazione dei dati errati o l’aggiornamento o l’integrazione.
Speriamo che questo articolo sia stato di interesse e considerato come uno spunto per proseguire nell’approfondire questa tematica così delicata. Ultimo consiglio che giova dare e che qualora si sia costretti a richiedere un prestito o simile è consigliabile procedere di prima persona alle visura centrale rischi perché magari si è iscritti con la segnalazione di cattivi pagatori a nostra insaputa.
21 ott
Con questo articolo vogliamo parlare delle pubblicità di prestiti e mutui che molto spesso leggiamo sui quotidiani e riviste.
In prima analisi notiamo che la frequenza di questo tipo di pubblicità è molto alta, notiamo, infatti, a volte che all’interno di un solo quotidiano vi sono diverse finanziarie che occupano a volte intere pagine. Tutte legate da un comune modus operandi, infatti, vi è quasi sempre per quanto riguarda proposte di mutui, una bella famiglia magari seduta al divano con fare rilassato e felice, mentre per quanto riguarda proposte di prestiti vengono usualmente pubblicate foto con persone in uniforme da lavoro.
Oltre alle immagini viene fornito un esempio di piano di ammortamento con relativi tasso taeg; generalmente vengono proposte esempi con tre importi differenti con l’importo della rata da restituire nell’arco di 3 durate. Ad esempio leggevo non poco tempo fa una pubblicità che riportava l’importo richiesto di 8000 euro, con rata per 60 mesi a 167 euro, per 84 mesi a 129 euro e per 120 mesi a 99 euro. Tutte questi esempi di piani di restituzione sono accompagnati da una dicitura che evidenzia con quale tipologia di persona è stato creato l’esempio di sopra. Infatti, leggevo che l’esempio è stato formulato per un dipendente pubblico di 45 anni di età e con 25 anni di servizio. Rimborso con trattenuta in busta paga Tan del 4,75% Taeg min 7,99, isc
ecc. in casi diversi per dipendenti di azienda privata e per pensionati la rata sarà di poco superiore.
Da notare che viene sempre usata quale tipologia di persona per il calcolo del prestito, quella a cui viene la proposta più vantaggiosa, per i finanziamenti per la casa uno spread appetitoso.
Inoltre all’interno di queste pubblicità notiamo molto spesso la parola zero, sinonimo psicologico di poche spese, la parola zero viene spesso affiancata a mediazione, e spese. Troviamo inoltre la dicitura in neretto bella marcata “Finanziamo tutti” ma proprio tutti? Chi lo sa.
Ovviamente non all’interno di queste pubblicità non mancano riportati a caratteri cubitali riferimenti telefonici per contatti, indirizzi ed e-mail.
Non molto tempo fa vi fu un avvertimento delle associazioni dei consumatori che a seguito di indagini e raccolte testimonianze poterono dire che dietro a molti annunci di prestiti sui giornali si nascondono molti usurai. Sopratutto in quelle pubblicità annunci ove vengono garantite prestiti ha protestati, disoccupati e casalinghe, si consiglia di evitare sopratutto quei tipi di annunci ove vengono riportate per contatto solo un numero di telefono cellulare.
E’ doveroso dire inoltre che all’inizio di questo articolo abbiamo detto che le pubblicità sui vari quotidiani vengono fatte dalle finanziarie, ma molto spesso tali annunci a volte fuorvianti vengono fatti da dei mediatori che si attivano dietro compenso a cercare il finanziamento per conto del richiedente.
21 ott
Alle sorgenti del colore e della Luce. Percorso fotografico-pittorico fra Theravada e Zen. Monreale (Palermo) Complesso Monumentale “Guglielmo IIâ€, Piazza Guglielmo II
Si intitola Birmania. Volti e colori di un Popolo la mostra curata da Giampaolo Trotta e promossa dal Museo di Arte Antica, Moderna e Contemporanea Giuseppe Sciortino di Monreale. Milanese è l’artista che propone e l’ex convento benedettino è il bellissimo edificio che la ospita, a partire dal 4 ottobre, accanto al famosissimo Duomo e al chiostro arabo-normanno di Monreale. La manifestazione è organizzata dal Museo di Arte Antica, Moderna e Contemporanea “Giuseppe Sciortino†e con i patrocini di Comune di Monreale, Presidenza della Provincia di Palermo, Presidenza della Regione Sicilia.
Il Complesso Monumentale – di cui fanno parte la cattedrale di Santa Maria la Nuova, con gli splendidi mosaici del XII-XIII secolo, e il chiostro dei Benedettini – e la Civica Galleria di Arte Antica, Moderna e Contemporanea “Giuseppe Sciortino†con questa manifestazione vogliono continuare a promuovere eventi di qualità , coerentemente con i suoi alti connotati culturali. L’artista proposta è la fotografa e pittrice Marina Gavazzi.
Le sue immagini, tagliate sempre in modo sapiente, possono essere raffrontate con opere pittoriche. Attraverso le sue narrazioni di uomini, di donne e di popoli di Paesi dell’estremo oriente, radicati ad antichissime tradizioni e parallelamente spinti verso nuovi e sofferti orizzonti, ci rende partecipi di una realtà palpitante e mutevole come l’attimo.
In questa mostra, dedicata alla variegata realtà della Birmania, i suoi ricordi divengono il commento più pertinente e pregnante a quel ‘viaggio’ di immagini (risalenti al 2006, poco prima dei tristi eventi del 2007, con la protesta dei monaci buddisti contro il regime dittatoriale, a noi tutti ben noti) che ci conduce a scoprire o riscoprire una realtà a noi lontana, troppo spesso banalizzata nel luogo comune della pubblicità turistica, per farla propria e patrimonio dell’anima.
La mostra non rappresenta né vuole essere un reportage esaustivo, né un semplice momento di sensibilizzazione sul dramma della Birmania, ma una delicata interpretazione, in chiave artistica e di donna, ed una riflessione su alcuni aspetti della religiosità , della filosofia e della cultura di un Popolo di antiche tradizioni, astraendone considerazioni sottese più universali. Una lettura della Birmania, che tiene presente, insieme, la profondità e la razionalità della storia e l’estemporanea irrazionalità delle sensazioni, la durezza del vivere gramo e l’ascetica ed imperturbabile religiosità alla ricerca di una Luce assoluta (interiore e cosmica ad un tempo), la millenaria arte ed il suo inesorabile dissolvimento materiale, i sorrisi che nascono sui volti dei suoi abitanti, la profonda spiritualità dei suoi monaci buddisti.
Le prime foto ci introducono, con vaste panoramiche, nella realtà birmana, mediante immagini simbolicamente ‘contraddittorie’ di Bagan e del lago Inle. Seguono tutta una serie di ritratti di bambini, donne ed anziani, immortalati in pieno sole o in controluce nei loro abiti talora sgargianti. Poi, i volti di monaci ed eremiti seguaci del Buddismo Theravada, durante momenti della loro vita, dalla meditazione e dalla preghiera alla Roccia d’Oro, al monastero di Bagaya Kyaung a Mandalay, al monastero Maha Ganayon Kyaung di Amarapura, sull’U Bein Bridge, alla pagoda Mya-Thein-Tan di Mingun, alla Chaukhtatgyi paya e alla Shwedagon paya di Yangon.
In dinamico contrappunto con le elegantissime immagini della Birmania del buddismo Theravada sono esposti a Monreale alcuni grandi monocromi ad olio su tela della Gavazzi, che ci testimoniano la sua attività anche di pittrice. Solamente quattro dipinti, ma emblematici, della serie Concetto Satori, con la loro particolare concezione del ‘vuoto’, l’inesprimibile ‘nulla’ dello Zen, stato germinale di tutte le cose.
Marina Gavazzi
Birmania. Volti e colori di un popolo
Alle sorgenti del colore e della luce.
Percorso fotografico-pittorico fra Theravada e Zen
Monreale, complesso monumentale GUGLIELMO II
4 ottobre – 2 novembre 2008
orari: da lunedì a sabato ore 9.00/19.30; la domenica e i festivi ore 9.00/13.30
Informazioni:
Museo di Arte Antica, Moderna e Contemporanea “Giuseppe Sciortinoâ€, Monreale
Tel. 091 6405443
Studio Trotta, Firenze
Tel. 055 332632 – 339 7792285
e-mail: gp.trotta@alice.it
Marina Gavazzi
www.marinagavazzi.com
e-mail: info@marinagavazzi.com
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fabrizio.pivari (at) maleva.it