lo spazio più trafficato per pubblicare i tuoi Comunicati Stampa
9 set
A chi non è mai capitato di sognarsi diverso? Il momento critico, e lo abbiamo provato tutti, è negli attimi di sicurezza e fiducia in sé stessi che ogni tanto ci attraversano il cervello. Sentiamo che va tutto bene, che tutto ci gira intorno perfettamente e poi basta una frase, una parola detta con il tono sbagliato o fraintesa, uno sguardo che forse non ci era neanche stato rivolto a far crollare la sicurezza che fino a pochi secondi prima ci illuminava, e in quel momento ci appare la nostra immagine, vista dall’esterno, il nostro viso da vicino, come ripreso da una telecamera che non nasconde niente, con il grande difetto che pensavamo di essere riusciti a nascondere sotto il falso mito della fiducia in sé stessi che irrompe sulla nostra faccia senza pietà e ci ricorda come siamo.
In momenti come quello vorremmo scomparire, un po’ per come siamo fatti e un po’ per aver pensato di poterlo davvero nascondere.
La soluzione a questo problema però oggi esiste. La chirurgia plastica, pratica ormai diffusissima in occidente come in oriente, elimina il problema, facendo perdurare la sicurezza e la fiducia in noi stessi. I centri che oggi eseguono interventi di chirurgia estetica sono moltissimi, è pertanto molto importante distinguere fra quelli seri e quelli che lo sono meno. Stiamo infatti parlando di interventi chirurgici che comportano la somministrazione di farmaci e una degenza post operatoria che va seguita con serietà e professionalità .
Un intervento di chirurgia plastica infatti, non ha effetto solo sul nostro esterno ma soprattutto sulla nostra interiorità . Nella vita è difficile accontentarsi come è difficile farsi valere, nasciamo senza poter scegliere chi essere e senza che mai ci sia chiesto se così ci andiamo bene. La propria autostima si fonda su come ci si vede, ed è comprensibile che se una persona non riesce ad accettare un difetto evidente, che ne condiziona la vita in ogni situazione, non può vivere bene e in modo positivo e proattivo.
Non si tende alla perfezione assoluta, che probabilmente non esiste, ma solo alla perfetta aderenza fra spirito e corpo, alla pace con sé stessi che permette di prendere in mano la propria vita e di gestirla senza paura.