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Archivio per agosto, 2008





Un numero crescente di italiani passa le sue vacanze estive all’estero. Destinazioni come Grecia, Egitto, Spagna e Tunisia diventano sempre più popolari.

Sulle pagine dei maggiori quotidiani si possono leggere negli ultimi giorni le parole di Bernabò Bocca, presidente di Confturismo-Confcommercio, il quale accusa l’Enit di non promuovere sufficientemente l’Italia sul mercato interno. Ma è poi così vero che gli italiani ignorano le bellezze del Belpaese e si rivolgono ad altri lidi al momento di organizzare le proprie vacanze?


Gli ultimi dati pubblicati dall’Eurostat nel suo “Panorama on Tourism” vanno effettivamente in questa direzione: dallo studio, che prende in analisi gli anni 2000 e 2006, emerge che solo il 75 % dei turisti italiani passa le sue vacanze entro i confini nazionali, caso eccezionale in Europa. Basti pensare che l’83 % dei francesi passa le sue ferie in Francia, mentre addirittura l’86 % degli spagnoli non varca la soglia dei Pirenei.

Gli utenti di HolidayCheck sono lo specchio di questa tendenza: nell’arco di tempo Giugno-Agosto 2008, infatti, il portale di valutazioni di hotel www.holidaycheck.it ha registrato addirittura una lieve maggioranza di contributi su destinazioni estere rispetto a quelli su località italiane: il 51,7 % delle recensioni fanno riferimento a strutture site al di fuori dei confini nazionali. Considerando che i dati Eurostat conteggiano anche le vacanze extraalberghiere (che chiaramente rappresentano una fetta importante dei viaggi in Italia, ma non di quelli all’estero), l’utenza di HolidayCheck risulta essere un’ottima finestra sulla realtà italiana dei viaggi.

Rodi la fa da padrona con il 12,9% delle recensioni sugli hotel stranieri, staccando di più di 5 punti percentuali Sharm El Sheikh (7,6%), la tunisina Monastir (6,6%) e Marsa Alam (6,3%).

Per quanto riguarda le nazioni, le quattro più recensite rappresentano da sole il 67% del totale: In testa la Grecia (20,8%) con le sue splendide isole, seguita dall’Egitto (18,5%) grazie alle meraviglie del Mar Rosso, dalla Spagna (13,5%) per i suoi divertimenti alle Baleari e dalla vicina Tunisia (14,2%).

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HolidayCheck AG
Constanze Russ-Mohl
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  • Archiviato in: Viaggi e Turismo
  • In India e Nepal i saponi naturali di origine vegetali sono utilizzati da secoli ed hanno definito alcuni vantaggi rispetto ai detersivi chimici per il bucato. Mettiamoli a confronto.

    I saponi naturali in pratica vengono crescono e vengono estratti sugli alberi. Si tratta di frutti dalla struttura denominata Sapindus e non contengono alcuna tipologia di sostanza chimica, tintura oppure qualsiasi altra fragranza artificiale.

    Il Sapindus crescere in regioni tropicali e quindi molto calde, sono alberi che si trovano principalmente in India, Indonesia, Nepal ed altri paesi del sud-est asiatico. Sono molto facili da utilizzare sono molto sicuri per la sicurezza a lungo termine sia del corpo sia della natura.

    Uno studio comparativo delle due tipologie di detergenti industriali può sicuramente dare un quadro chiaro di ciò che il sapone naturale derivante dalla frutta sia in grado di offrire in termini di detersione. Iniziamo da alcuni svantaggi che portano la maggior parte dei detergenti chimici (se non selezionati con cura).

    Detergenti chimici: questi detersivi per bucato o comunque per qualsiasi applicazione di igiene e pulizia sono costituiti, principalmente, da sostanze chimiche e tossine che se non controllate possono influenzare l’ambiente nel lungo termine. In effetti, se i prodotti detergenti risultano essere di scarsa qualità (in modo particolare quelli a basso costo) possono contenere coloranti artificiali che si insidiano nel bucato anche dopo il risciacquo ed a lungo andare possono risultare, a contatto con la pelle, dannosi per il corpo umano. Inoltre se il detersivo chimico viene esposto alla luce del sole, esso evapora provocando un’aria malsana non adatta alla respirazione.
    Alcuni detersivi, e purtroppo è sempre più frequente, possono contenere enzimi noti per causare eczema e psoriasi. Inoltre, se viene inalato per via aerea il ipoclorito di sodio (contenuto in molti detergenti di basso profilo) può causare irritazioni polmonari e fastidi agli occhi ed alla pelle. Inoltre, un prodotto a base chimica può causare la prematura usura dei vestiti, in quanto molto aggressivo sui tessuti e le fibre che li compongono. Per la pulizia di superfici e pavimenti, solitamente questi detergenti vengono applicati con dei dischi abrasivi che ne aumentano l’efficacia e l’effetto erosivo, se non ben controllati l’unione di questi due agenti possono rovinare vistosamente anche le superfici più robuste e resistenti.

    Detergenti naturali: il sapone di origine naturale estratto dalla frutta non contiene alcuna sostanza chimica o tossina in quanto hanno al loro interno un’essenza chimica naturale chiamata saponina. Questa è presente con una concentrazione piuttosto elevata (circa 10-18%) ed agisce proprio come un detergente naturale, quando viene in contatto con l’acqua. Naturalmente questi prodotti sono al 100% biologici e quindi completamente bio-degradabili. Inoltre possiedono un enzima naturale che funge da anti-batterico che sconfigge i microrganismi nocivi, questo non provoca alcun tipo di reazione allergica ed evita infezioni alla pelle.
    In ultimo, il sapone naturale per biancheria non danneggia i tessuti e protegge le fibre di colore.

    Questa un breve confronto fra detergenti chimici scadenti e saponi naturali per il bucato e per la pulizia di superfici. Pertanto, quando si sceglie un prodotto per la pulizia della casa, occorre fare molta attenzione alla provenienza della produzione detergenti ed alla loro composizione chimica, sempre che si voglia salvaguardare se stessi, le generazioni future e quindi l’ambiente.

    A cura di Michele De Capitani
    Prima Posizione Srl – Web agency

  • Archiviato in: Prodotti
  • Pechino 2008

    E come ogni grande evento Google lo ricorda a modo suo


    In questo caso parliamo della chiusura dei Giochi della XXIX Olimpiade e la Cina, come ampiamente prevedibile, conquista il maggior numero di titoli olimpici (51) superando, e di molto, gli Stati Uniti (36).
    Rimangono comunque 28 le medaglie italiane al termine delle Olimpiadi di Pechino: 8 Ori, 10 Argenti e 10 Bronzi. Si scende di un posto nel medagliere, superando la Francia ma venendo sorpassati da Corea del Sud e Gran Bretagna.

    Rimane però l’amaro in bocca : le Olimpiadi di Pechino appaiono come i Giochi delle occasioni perdute. Gli sport di squadra non hanno dato il loro contributo pur essendo una medaglia alla portata in almeno tre competizioni: Volley Femminile, Pallanuoto Femminile e Calcio.

    A caldo ci ricorderemo di più della prima medaglia d’Oro di queste Olimpiadi conquistata da Matteo Tagliariol o della sorpresa di Andrea Minguzzi, di Superman Alex Schwazer o dei nervi saldi di Chiara Cainero, della rivincita di Federica Pellegrini dopo aver toccato il fondo o della conferma di Valentina Vezzali, della freschezza di Giulia Quintavalle o della classe sopraffina di Roberto Cammarelle?

    E siccome non è necessaria la vittoria per l’impresa, abbiamo scelto altre due medaglie che ci hanno colpito: la quinta medaglia olimpica a 44 anni di Josefa Idem e l’Argento che vale oro di Alessandra Sensini dopo una Medal Race perfetta.

    Appuntamento a Londra nel 2012 ma prima quelle invernali nel 2010 in Canada.

  • Archiviato in: Sport
  • debiti
    Secondo un’analisi della CGIA di Mestre del 21 Agosto 2008 l’indebitamento medio delle famiglie italiane (che comprende l’accensione di mutui per l’acquisto della casa, i prestiti per l’acquisto di beni mobili, credito al consumo, finanziamenti per la ristrutturazione di beni immobili, etc.) ha toccato nel dicembre del 2007 i 15.765 €.

    Il carico maggiore a carico dei nuclei familiari è quello della provincia di Roma, dove si arriva ad una media di 21.949,94 euro. Seguono le famiglie milanesi (21.321,68 €), quelle della provincia di Lodi (20.593,26 €), quelle di Reggio Emilia (20.138,44 €) e le riminesi (con 20.060,99 €).

    La prima analisi che si può dedurre è che le città più indebitate sono quelle che registrano anche i livelli di reddito più elevati, anche se non si può escludere che tra queste famiglie ce ne siano alcune appartenenti alle fasce debole.

    Un’altra analisi molto importante è la variazione di crescita registrata negli ultimi anni. E qui ai primi posti ci sono le città del sud, questo potrebbe significare che a causa della crisi economica molte famiglie ricorrono più frequentemente a prestiti bancari.

  • Archiviato in: Servizi
  • Panoramica sui fasteners industriali

    I fasteners industriali sono utilizzati nel settore aerospaziale, militare, edilizio, e altre tantissime applicazioni industriali. In effetti questi sono davvero Questi sono estremamente resistenti a qualsiasi agente atmosferico corrosivo, in particolar modo, si difendono egregiamente contro pioggia e relativa ruggine. Solitamente sono realizzati in vari metalli, fra cui acciaio inossidabile, cromo e carbonio.

    Come prevedibile, i fasteners industriali possono assumere svariate forme, per soddisfare ogni tipo di esigenza ed applicazione. Ad esempio, ecco un elenco parziale di articoli tecnici disponibili per l’industria: ancore di fissaggio, bulloni curvati, viti a tappo, drywall, viti, dadi, spille, anelli di mantenimento, rivetti, clip di fissaggio e svariate tipologie di guarnizioni.

    Anche se la vastità di tipologie di fasteners è, talvolta, quasi imbarazzante, molto spesso questa produzione non riesce a risolvere ogni specifica esigenza del cliente che pertanto deve affidarsi ad un team di professionisti che sappiano realizzare il prodotto, ad esempio guarnizione in gomma a disegno, cioè sulle specifiche esigenze e su misura per l’applicazione finale.

    Difatti, in questo settore, solo l’utilizzatore finale del prodotto è in grado di stabilirne appieno le funzionalità e quindi occorre tarare la produzione del fastener in funzione del know-how del cliente che ha sul proprio prodotto finale dove verrà applicato l’articolo tecnico industriale.

    Un sottoinsieme della grande famiglia dei fasteners per l’industria è costituito dai tubi aspirazione che permettono, grazie alla loro duttilità di raggiungere ogni angolo dell’azienda per aspirare fumi e qualsiasi tipologia di liquido, sia che derivi da scarto di produzione sia che venga utilizzato per il raffreddamento dei macchinari indispensabili alla realizzazione del prodotto finito.

    A tal proposito, molte aziende italiane si sono dedicate a questo business to business cercando di soddisfare sempre più e meglio le specifiche esigenze del cliente, con una grande varietà di prodotti, che poi industrializzati, hanno costi relativamente abbordabili. E questo patrimonio è destinato ad aumentare sempre più in funzione di tutte le nuove tecnologie ed applicazioni che l’industria moderna richiede. L’importante, come sempre è fornire un prodotto qualitativamente eccellente, ad un prezzo competitivo e fornire un ottimo servizio post-vendita di assistenza e cura del cliente.

    A cura di Michele De Capitani
    Prima Posizione Srl – Web marketing

  • Archiviato in: Nuovi siti, Prodotti, Servizi
  • A Piegaro, piccolo borgo medioevale umbro, una serie di appuntamenti musicali e non solo.
    L’Accademia dei Musici – Accademia Musicale Europea – è nata con l’intento di offrire ad appassionati e amanti della buona musica l’occasione di assistere e partecipare ad eventi concertistici unici in locations di grande prestigio e interesse storico.
    L’Associazione svolge una intensa attività sociale e di divulgazione svolgendo durante tutto l’arco dell’anno una intensa serie di attività fra cui: Corsi di Studi Musicologici, Organologici e Nuove Tecnologie, Master di esecuzione concertistica, Concerti, Concorsi e Convegni, Laboratori di restauro ed altro.
    Il Maestro Claudio Veneri, autentico promotore e sostenitore della vita associativa, constatò che la Musica del periodo che va dal 1700 al 1950 veniva eseguita sempre su strumenti moderni. Da qui l’esigenza di riproporre invece la produzione artistica dei più grandi compositori come Carl Philipp Emanuel Bach, Johann Christian Bach, Franz Joseph Haydn, Wolfgang Amadeus Mozart, Muzio Clementi, Ludwig van Beethoven, Franz Schubert, Robert Schumann, Frederic Chopin, Franz Liszt, Johannes Brahms Claude Debussy, Maurice Ravel, Igor Stravinskij….sui loro strumenti.
    Infatti l’Associazione si avvale di una collezione di fortepiani e pianoforti autentici con 15 strumenti originali (dal 1790 al 1912) tutti perfettamente restaurati nella struttura e n”elle proprie qualità soniche, rappresentanti delle più autorevoli ed importanti Scuole di Costruttori Europei.
    Alcuni di questi strumenti storici sono ospitati all’interno della Residenza d’Epoca di Cà Dè Principi, bellissimo edificio settecentesco dimora di campagna dei Marchesi Pallavicini, principi romani, signori dell’agro circostante. La Residenza è proprio al centro di Piegaro, borgo tranquillo e riposante, adagiato su una delle verdi colline umbre a pochi minuti di macchina da Città della Pieve dove nacque il Maestro Pietro Vannucci “Il Perugino.

    Gli appuntamenti musicali si terranno nell’antica cappella gentilizia della Residenza il primo ed il terzo sabato di ogni mese per tutto il 2008.
    Sabato 6 settembre alle ore 19 ci sarà il primo eccezionale concerto del Maestro Tullio Forlenza che proporrà brani di Dmitri Shostakovich e presenterà la sua ultima produzione discografica “Tullio Forlenza plays Shostakovich”.

    L’evento sarà anche un’occasione unica per immergersi nella tradizione umbra gustando i piatti ed i vini locali proposti dallo chef del Ristorante e profittando della tradizionale ospitalità offerta dalla Residenza d’Epoca Cà Dè Principi.

  • Archiviato in: Musica
  • Prestiti per anziani

    Fonte: prestiti per pensionati
    La tutela dell’anziano viene vista oggi come una vertenza prioritaria, volta al benessere quotidiano e al quieto vivere casalingo. A far fronte a questo attualissimo problema è intervenuto il Ministero della Finanza e dell’Economia, che prontamente ha inoltrato un disegno onde garantire alla terza età maggiori vantaggi economici e sicurezza finanziaria, per un’esistenza degna lungi da difficoltà. Infatti, in collaborazione con l’Inps, molte società bancarie ed Intermediari finanziari si sono attivati per offrire particolari prestiti agli anziani, decisamente convenienti, sia dal punto di vista distributivo che per ciò che concerne i tassi applicabili: una dilazione di pagamenti che non scende al di sotto del minimo pensionabile mensile, anche se la prassi richiede una cessione del quinto, avviata direttamente dal’istituto tributario. In ogni contratto deve essere riportata la somma totale delle spese allegate, dal tasso di interesse al tasso effettivo globale alle varie spese d’istruttoria; inoltre c’è da sottolineare che la tassazione è lungi da qualsiasi manovra antiusura, il che garantisce ancora di più la tranquillità e la comodità della transazione.

    Presso tutte le sedi Inps sono inoltre affissi tutti gli istituti bancari che accettano questa determinata tipologia finanziaria, ed ancora viene offerto il servizio di Comunicazione di Cedibilità, per verificare l’importo massimo da poter adempiere.

  • Archiviato in: Servizi
  • E’ previsto per il primo settembre il lancio di Castellinews.it nuovo quotidiano locale telematico con aggiornamenti dai 16 comuni dei Castelli Romani.
    Gli utenti troveranno servizi informativi di tipo interattivo per non essere fruitori “passivi” di informazione, anche attraverso forme di giornalismo partecipativo.
    Per usufruire in maniera assolutamente gratuita di tutti i servizi che Castellinews.it mette a disposizione l’utente dovrà registrarsi al portale. Riceverà una newsletter nella sua casella di posta elettronica: un vero giornale elettronico di informazione territoriale per non perdere tutti gli aggiornamenti pubblicati sul sito. Inserendo anche il proprio numero di telefonia mobile potrà essere informato con notizie ed avvenimenti importanti direttamente con un sms. Potrà lasciare commenti sulle notizie pubblicate on line, partecipare ai sondaggi ed esprimere la propria opinione sui temi di attualità.

  • Archiviato in: Nuovi siti
  • Tullia Cubani e Alessandra Amstici presentano

    “Il mobile che c’è invece che non c’è invece che c’è non c’è”
    (da una filastrocca di Isabella Piccola che chissàchecosa pensava di vedere)

    Ombre vere di oggetti inesistenti, ombre finte di oggetti veri, così le due artiste sono riuscite a realizzare un affresco a metà tra un murales ed una concezione astratta del colore.
    Il visitatore verrà intrigato, stuzzicato, messo alla prova, solo il più attento potrà percepire la dimensione astratta del colore che prende forma, calando sagome dall’alto o innalzando strutture dal suolo. A questo punto non ci resta che seguire il percorso d’autore per giocare con la nostra percezione in un rebus sensoriale dove tatto, vista, udito si divertono a sperimentare emozioni nuove.

    La mostra verrà inaugurata venerdì 12 settembre alle ore 18.30 presso il laboratorio di via della Cereria 5 a Trieste. Si svilupperà, oltre che all’interno del laboratorio stesso, anche all’esterno e lungo tutta la via adiacente. Si concluderà venerdì 3 ottobre. All’evento la gradita presenza dell’attore Maurizio Soldà letizierà il pubblico presente raccontando un’altra storia.

    http://www.hotel-purchase-online.com/clients/cereria/home.php
    www.amstici-showroom.it
    amstici@tin.it
    3293358918

  • Archiviato in: Fiere ed Eventi
  • Inizia la sfida all’ultima battuta…
    20 – 21 – 22 agosto – Chiostro del Teatro Pietro Aretino, AR
    ospiti speciali ROCCO BARBARO, GIOVANNI VERNIA, PANIATE&SANTONASTASO

    Ci siamo! Siamo arrivati all’attesissima tre giorni aretina del progetto SOS AREZZO CABARET, quando ridere è un’emergenza! Anche quest’anno emergenti e volti noti, presentati da Noidellescarpediverse, sul palco del Chiostro del Teatro Pietro Aretino di via Bicchieraia, il 20, 21 e 22 agosto: collaudate e fresche risate per una fine agosto tutta da ridere! Sei comici ogni sera e, ogni sera, solo tre, saranno selezionati dalla giuria per la sfida all’ultima battuta della finale che si terrà il 22 agosto e che decreterà il vincitore. Il premio in palio? Un dvd promozionale prodotto da SOS Arezzo Cabaret contenente lo spettacolo che l’artista avrà l’occasione di presentare durante la prossima stagione invernale del Teatro Pietro Aretino-Linea Cabaret.
    A concludere ogni serata di SOS Arezzo Cabaret, gli sketch di noti comici nazionali. Si comincia il 20 agosto con i cabarettisti navigati dalla battuta pronta PANIATE&SANTONASTASO; per poi passare a GIOVANNI VERNIA, il suo Jonny Groove è stato uno degli acclamati protagonisti dell’ultima edizione di ZELIG off (21 agosto); e concludere con ROCCO BARBARO, attore di cinema, teatro, tv, arrivato al successo al fianco di David Riondino allo Zelig di Milano (22 agosto).
    Ma non è finita qui… gli organizzatori in collaborazione con Burro & Sale, offriranno a partire dalle 20.30, per ogni biglietto acquistato, un fresco prosecco come aperitivo! Fresco aperitivo, fresche risate…

    SOS Arezzo Cabaret è organizzato da SOS SPETTACOLO con il contributo e la collaborazione organizzativa del Comune di Arezzo, con il contributo della Provincia di Arezzo
    (Assessorati a Cultura e Politiche Giovanili) e dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

    Quando ridere è un’emergenza… SOS Arezzo Cabaret arriva in soccorso!

    Per informazioni: Tel. 0575 908040
    www.sosspettacolo.com
    www.noidellescarpediverse.it

  • Archiviato in: Spettacolo




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