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Archivio per luglio, 2008





Il divano è diventato oggi uno degli elementi d’arredo importanti; solitamente è posizionato nella zona giorno di

una casa. Esso ha una storia millenaria: nella forma ricorda vagamente il triclinio romano, in realtà, però, esso

venne introdotto in Occidente successivamente dalla cultura ottomana: la parola stessa, “divano”, viene dal turco

diwàn, un mobile imbottito e dotato di braccioli, che nell’Impero Ottomano indicava il consiglio dei ministri.Nelle

nostre case moderne il divano deve rispondere sicuramente a diverse caratteristiche: deve essere comodo, facile da

pulire e di bell’aspetto, deve avere uno stile che, ovviamente, si sposi con il resto della casa, un colore

ugualmente adeguato, e deve sfruttare al massimo lo spazio disponibile.
Per queste motivazioni scegliere il divano giusto, quello più confortevole ma anche quello che si adatti al meglio

alla stanza in cui sarà posizionato diventa spesso una scelta difficile. La prima decisione da prendere riguarda lo

stile del divano: vi sono due grandi versioni in commercio, il classico e il moderno. Il classico è un divano dalle

forme eleganti, raffinate, che si adatta ad un ambiente con un arredamento ricercato e signorile. Il moderno è

sicuramente adatto ad una casa dallo spirito contemporaneo, fresco e giovanile. Ma la scelta non si esaurisce qui:

occorre valutare altri importanti requisiti come il posto ideale in cui collocare il divano. È necessario prendere

le misure del locale ricordandosi di valutare le giuste distanze affinché vi sia armonia e libertà di passaggio.

Inoltre, bisognerà stabilire se si vorrà acquistare un divano letto, perché in questo caso, esistono innumerevoli

varianti e tipologie. Anche per il divano letto si trovano due versioni in commercio: a quella classica, con

apertura tradizionale della rete matrimoniale, si affianca quella di nuova generazione, come la tipologia di divano

con apertura “a libro”, che si presenta con una base di seduta compatta, composta da due “supporti” (i materassi)

sovrapposti e uniti tramite fibbie o cerniere che, all’occorrenza, si aprono trasformandolo in un piano per il

riposo molto comodo e di rapido allestimento.
Un’altra novità consiste nei divani in ferro battuto, sicuramente adatti per le case di campagna in stile country, o

per la casa di città dal gusto romantico. Questi divani sono generalmente forniti di grandi e morbidi cuscini che

servono a rendere più comodo l’appoggio allo schienale e ai braccioli.
Ne esistono di così tante tipologie e stili che trovare il divano più adatto ai nostri gusti e alla nostra casa è

una vera e propria impresa.
Un vasto assortimento di divani classici e moderni, divani letto, reti e materassi di qualità, per arredare in tutto

comfort e semplicità il proprio salotto, si trova sul sito internet di Kloklo.
Nella vasta esposizione consultabile su www.kloklo.com scegliere, trovare ed acquistare direttamente il prodotto più

adatto alle proprie esigenze sarà un vero piacere, pratico e conveniente.

  • Archiviato in: Non classificato
  • Calici di…musica per i Concerti in Altamarca

    Voci di luna: le più famose colonne sonore del cinema italiano

    Francesca Salvemini, flauto e Silvana Libardo, pianoforte

    Villa dei Cedri a Valdobbiadene, domenica 27 luglio ore 20.30

    Le indimenticabili atmosfere evocate dalle colonne sonore di Nino Rota e di Ennio Morricone saranno protagoniste del concerto per flauto e pianoforte che, domenica 27 luglio, sarà in scena a Villa dei Cedri a Valdobbiadene nell’abito del festival “Concerti in Altamarca. Abbazie, ville e castelli tra le colline del Veneto” ormai giunto al quindicesimo appuntamento.
    Una panoramica sulle più belle e famose colonne sonore del cinema italiano nell’accattivante traduzione per flauto e pianoforte. Le felliniane “Amarcord”, “La dolce vita” “Otto e mezzo” o l’indimenticabile “C’era una volta il West” di E. Morricone, condurranno il pubblico in un percorso musicale fatto di ricordi, emozioni e nostalgia con proposte anche singolari ed inusuali, come il brano “Playing Love” dal film La leggenda del pianista sull’oceano, “Tragico risveglio notturno” dal film Angela da Foligno o Anonimo Veneziano di S. Cipriani.
    Il concerto, che si terrà nell’Auditorium della Villa, è legato alla manifestazione “Calici di…vini” evento conclusivo della Primavera Prosecco Doc organizzato dall’UNPLI Veneto, Associazione Altamarca, Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane e Associazione Mostre Primavera del Prosecco Doc. All’interno di Villa dei Cedri a Valdobbiadene, prima e dopo il concerto si potranno degustare i Campioni del “Gran Premio Primavera Prosecco Doc”, giunto ormai alla sua XII edizione. A servirli, in veste ufficiale, abili sommelier.
    Il giardino della Villa, dominato dall’imponente presenza del secolare Cedro del Libano che ha dato nome a tutto il complesso, sarà allestito con casette in legno dove i rappresentanti dei consorzi o delle associazioni presenti daranno modo ai visitatori di passeggiare degustando i prodotti tipici e le specialità gastronomiche dell’Alta Marca Trevigiana.
    Ad allietare la serata le musiche struggenti ed emozionanti selezionate dalle due artiste, acclamate da pubblico e critica in tutto il mondo, e che verranno proposte in una versione nuova e originale.
    Francesca Salvemini e Silvana Libardo, musiciste di grande talento ed esperienza che hanno al loro attivo numerosi concerti e riconoscimenti internazionali, recentemente hanno addirittura dedicato un intero CD, pubblicato per la casa discografica “Velut Luna”, proprio alle colonne sonore dei film italiani.

    Il costo del biglietto è di 10 euro posto unico

    Ulteriori informazioni su www.quadrivium.tv

    Ufficio stampa e prevendite
    Manifattura Web Srl
    tel 043864827
    www.manifatturaweb.it

  • Archiviato in: Musica
  • Arrivano i mesi più caldi dell’anno e la voglia di bevande sane e fresche si fa sentire più del solito.

    Se nel periodo invernale optiamo per cibi sostanziosi, cotti, lavorati, a cui affianchiamo oltre all’indispensabile acqua, bevande quali vino o birra per poi chiudere i pasti con un buon caffè, nei mesi estivi l’alimento principale diventa oltre al pesce una veloce e ricca insalata di fresche verdure anche prelevate da distributori automatici sparsi in ogni angolo di uffici ed enti pubblici.

    Il caldo richiama la voglia di bevande dissetanti fra cui non manca mai la famosa coca-cola, ma molti prediligono bibite più naturali ed è per questo che il tè è molto apprezzato, si beve freddo, magari con ghiaccio e limone e nelle sue tante varianti dal gusto alla pesca al tè verde, fino ad arrivare ai più ricercati infusi al mirtillo o ai frutti tropicali, molto apprezzati anche caldi, come gustose tisane. Il tè freddo nei suoi tanti gusti, si trova già pronto ormai commercializzato da quasi tutte le principali distributrici di acque minerali, ma è altrettanto comodo prepararlo a casa con le miscele già pronte, solubili all’istante oppure selezionato da un distributore di bevande automatico.

    Se il tempo per la pausa caffè non manca mai, d’inverno come d’estate, se rimane l’abitudine di berlo a fine pasto o durante il giorno per un momento di carica in più, negli ultimi anni sono nate anche molte gustose varianti che lo rendono ingrediente protagonista e permettono una dolce pausa in ogni momento della giornata. Così si trova il semplice caffè freddo o la granita al caffè fino al cosiddetto “marocchino” freddo o caldo dove con il caffè unito al latte e al cioccolato si scoprono nuovi sapori giocando con l’accostamento caldo e freddo.

    Queste ultime tendenze sono analizzate dai produttori distributori automatici, che propongono soluzioni sempre più avanzate per offrire nuove bevande e fanno in modo di far avvicinare al caffè anche coloro che preferiscono altro ed in questo modo ne riscoprono l’aroma e sapore. Vino o birra sono sempre apprezzati e se è consueta abitudine, affiancare un vino adatto al cibo che si sta consumando, per la scelta della birra si sceglie spesso la qualità che piace di più.

    Quando si è a cena con amici, l’accoppiata pizza e birra o coca-cola, in vacanza come durante una cena di lavoro, è sempre valida.
    Molte sono quindi le bevande che accompagnano le ore della nostra giornata, magari iniziamo con un caffè alla mattina e finiamo con una calda tisana la sera. Ogni momento del giorno trova il suo gusto con una bevanda diversa, calda e delicata o fredda e pungente, la scelta c’è per tutti e ognuno può trovare il sapore giusto per sedare la sua sete.

    A cura di Michele De Capitani
    Prima Posizione Srl – Indicizzazione su Google

  • Archiviato in: Servizi
  • Mezzo milione per Qbr.it

    Raggiunto il traguardo dei 500 mila utenti iscritti

    Qbr festeggia un nuovo traguardo. A meno di sei mesi dall’annuncio dei 400 mila utenti, raggiunge mezzo milione di iscritti.
    Non si arresta il trend di crescita di questo social network che continua a trovare consensi in una community fedele e in espansione.
    A partire dal giugno 2006, con il raggiungimento dei 100 mila iscritti localizzati nel meridione, Qbr non si è più fermata: il suo trend di crescita parla di 100 mila registrazioni ogni sei mesi (200 mila nel febbraio 2007, 300 mila nel settembre 2007 e 400 mila nel febbraio 2008 fino ai 500 mila di oggi) e una continua diffusione tra i giovani di tutta Italia.

    Qbr nasce nel 2003 e dal 2004 è gestita  da Nascar (Communication Company partenopea leader nella progettazione dell’identità visiva, nella comunicazione on-line e nel web marketing).  Nel 2007  si arricchisce del RUR, (Real User Rank) un algoritmo innovativo, ideato da suo staff, che permette di individuare gli utenti falsi (fake) e di un magazine online, lo spazio di informazione degli utenti, che spazia dalla cronaca al gossip, dalla moda al web, con 12 canali tematici, video e fotogallery quotidianamente aggiornati, per un approccio alle notizie leggero e multimediale.

    Qbr ha trovato nei ragazzi tra i 15 e i 25 anni il suo target naturale, attraverso un portale giovane e divertente, che lascia liberi i suoi utenti di fare amicizie, cominciare flirt e storie d’amore. La sua formula, che unisce chat, foto, video e magazine è risultata vincente. In due anni Qbr ha moltiplicato per 5 le sue cifre. 500 mila iscritti, 100 mila visite al giorno, 300 mila pagine indicizzate da Google. Questi, ad oggi, i numeri di Qbr.it che, gestito da Ciaopeople, (società spin-off di Nascar),  si attesta come il più grande social network italiano.

    Il passaggio da 400 mila a 500 mila utenti  in meno di sei mesi per noi vuol dire centrare  l’ennesimo obiettivo. Ma ora la nostra attenzione è tutta rivolta al passaggio alla nuova piattaforma. Il nostro social network cambierà nome, veste grafica, ma soprattutto si arricchirà di nuove funzionalità: nascerà il forum di Ciaopeople, nuove sezioni dedicate a foto, video e alle classifiche della community per dare ai nostri utenti maggiori opportunità di visibilità e intrattenimento” dichiara Gianluca Cozzolino, CEO di Ciaopeople.

    I 500 mila iscritti di Qbr saranno protagonisti, a breve, del passaggio a Ciao People, il social network che raccoglierà l’eredità di Qbr e con una piattaforma completamente rinnovata lo proietterà verso un mercato internazionale.

    Claudia Saputo
    Press Office Ciaopeople

  • Archiviato in: Servizi
  • Un giovane coro americano per Concerti in Altamarca

    Singing around the world
    Children’s Chorus of Washington
    Joan Gregoryk, direttore

    Villa Barbaro a Maser, sabato 26 luglio ore 18.30

    Il calendario degli eventi musicali di “Concerti in Altamarca. Abbazie, ville e castelli tra le colline del Veneto” prevede questo week end un appuntamento eccezionale, sabato 26 luglio, nella splendida e scenografica Villa Barbaro di Maser, si esibirà il Children’s Chorus of Washington
    Sarà un percorso nel mondo della musica tra generi, epoche e nazioni lontane di grande effetto e suggestione grazie soprattutto alle indiscusse capacità vocali ed espressive dei giovani cantori, selezionati tra più di cento scuole pubbliche e private dell’area metropolitana di Washington e conosciuti in tutto il mondo grazie alle molte tournée internazionali.
    Aprirà la serata la settecentesca “Dixit Dominus” di B. Galuppi seguita da “Tantum Ergo” di G. Fauré, sarà poi la volta di una serie di famosi brani di musica sacra di J. Obrecht, J. Brahms, R. Shaker, si cambierà quindi registro passando alle più divertenti e spensierate canzoni folk russe, inglesi e scozzesi come Kalinka, The Water of Tyne e Like a Singing Bird. La seconda parte del concerto vedrà protagonista, invece, la musica italiana dei grandi compositori, Verdi e Puccini, e un’incursione nella più recente produzione americana di R. Smallwood, D. Ellington e Bill Henderson.
    Da non perdere anche la location che ospiterà questo concerto, Villa di Maser di Andrea Palladio, che quest’anno è stata al centro delle celebrazioni dei 500 anni dalla nascita del celebre architetto veneto. Questo famosissimo edificio, già conosciuto come Villa Barbaro Volpi e dal 1996 inserito dall’UNESCO nella lista dei patrimoni dell’umanità, trasformerà il proprio Ninfeo (o in caso di pioggia il loggiato coperto) in una spettacolare e suggestiva scenografia per il concerto del coro americano.
    In tour in Europa fino al 4 agosto, il Children’s Chorus of Washington è composto da 70 giovani coristi che attraverso il canto, il solfeggio, il movimento e l’ascolto, riescono ad apprendere un vasto repertorio che rappresenta la ricca diversità del mondo musicale. Oltre alla gioia del cantare i bambini fanno così esperienza dell’autodisciplina e della fiducia in sé stessi che arricchirà molti aspetti delle loro vite.

    Biglietti: intero 15 euro, ridotto 10 euro (meno di 21 anni)
    In caso di maltempo il concerto si terrà sotto il loggiato coperto della Villa.

    Il calendario dei concerti prevede un altro importante appuntamento nell’ultimo week end di luglio: domenica 27 luglio a Valdobbiadene presso la Villa dei Cedri, Francesca Salvemini, flauto e Silvana Libardo, pianoforte proporranno “Voci di luna: le più famose colonne sonore del cinema italiano” serata dedicata alle più belle colonne sonore da Amarcord di Fellini al Postino di Troisi, dal Padrino al Gattopardo. Tutte le informazioni su date, luoghi e artisti sono consultabili su www.quadrivium.tv

    Ufficio stampa e prevendite
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  • Un anno di crescita e di successi. I dati parlano chiaro e attestano Qbr come il più grande social network italiano.

    100 mila visite al giorno di cui 60.000 solo da Google: questi  i numeri  della crescita di Qbr.it che in un solo anno ha moltiplicato per  6 le visite ottenute dai motori di ricerca scalando le SERP su più di centomila parole chiave.

    Qbr si conferma come il social network made in Italy di maggior successo del web 2.0.

    Un successo atteso che è il coronamento dell’attività SEO di questi mesi, diretta ad ottenere proprio risultati di questa entità. “Anche senza una piattaforma SEO oriented gli accessi  provenienti dai motori di ricerca sono notevolmente aumentati. Come si portano 60.000 visite al giorno solo da Google? Sviluppando contenuti di qualità. In questo modo è aumentata la popolarità di qbr.it e poiché i motori di ricerca fondano gli algoritmi di ranking sul concetto di link popularity, il risultato è assicurato.” spiega Diego Borrelli, SEO Stategist.

    Grazie all’attività SEO, da fenomeno locale, Qbr si attesta come una realtà nazionale, a tutti gli effetti una community italiana che ottiene consensi in molte regioni, dalla Campania al Lazio, dalla Lombardia all’Emilia Romagna.

    Oltre a vincere il confronto con i concorrenti. Dal grafico di banchmarking sviluppato grazie a Google Analytics,( che permette di confrontare i risultati di Qbr con i dati medi di 100 siti appartenenti alla stessa categoria), si evince una netta superiorità di Qbr rispetto alla media, in termini di:

    1. visite giornaliere (+1.000%),
    2. pagine viste quotidianamente (+3.500%)
    3. numero di pagine per visitatore (+300%).

    “Dai dati è evidente che quanto fatto finora è vincente. 300 mila pagine indicizzate da Google sono molte e determinano dei risultati di questo genere” commenta Diego Borrelli.

    Tuttavia, con la nuova piattaforma è negli obiettivi dell’azienda un ulteriore aumento delle visite SEO, grazie alla forza trainante del social network.  Il nuovo portale prevede un’ottimizzazione per i contenuti multimediali, con una pagina per ciascuna foto e ciascun video inserito, arricchito di testi dagli utenti stessi e un sottodominio di terzo livello per ogni spacelog, lo spazio personale di ciascun utente: “una scelta coraggiosa dal punto di vista SEO, perchè gli spacelog tecnicamente costituiscono circa 500.000 sottodomini praticamente indipendenti” aggiunge Diego Borrelli.

    Il 2008 è stato quindi per Qbr un anno di forte crescita che ha posto delle solide basi per l’imminente  passaggio alla nuova piattaforma progettata e sviluppata con un impianto SEO oriented, pensato per aumentare ulteriormente gli accessi e inserirsi con successo in un mercato internazionale.

    Claudia Saputo
    Press Office Ciaopeople

    Per approfondimenti intervista a Diego Borrelli.

  • Archiviato in: Prodotti
  • Non solo design e gradevolezza estetica: gli elettrodomestici del futuro saranno soprattutto ergonomici ed usabili.
    A ribadire la necessità di progettare questi utilissimi strumenti in base a caratteristiche ergonomiche è Donald Norman, uno degli studiosi più autorevoli di psicologia e scienze cognitive. Norman, autore di “La caffettiera del masochista”, critica i designer e i progettisti che si preoccupano unicamente dell’estetica e del fascino dei prodotti. Per Norman, infatti, la bellezza non è sinonimo di praticità e facilità di utilizzo: ad esempio, appena acquistato un elettrodomestico in linea con i nostri gusti, ne saremo fieri e contenti, ma se non sono stati progettati a misura d’uomo, il loro utilizzo ci farà perdere la soddisfazione iniziale fino ad arrivare ad una vera e propria avversione per quell’oggetto. E a quel punto cosa faremo? Lo sostituiremo con un altro elettrodomestico, magari ancora più piacevole ed elegante del primo, ma ancora una volta inutilizzabile, in un circolo vizioso che non avrà mai fine.
    L’ergonomia non è altro che il progetto centrato sull’utente. Per questo un prodotto ergonomico consente il proprio utilizzo con la massima efficienza e il minimo disagio fisico e mentale. Si tratta così di elaborare metodi e mezzi che consentano di individuare ciò che effettivamente gli utenti chiedono (e che chiederanno) ai prodotti, ai sistemi e agli ambienti.
    L’ergonomia e l’usabilità, pertanto, dovranno diventare i capisaldi della progettazione di qualsiasi strumento, dalla lavatrice alle cucine a gas, dall’aspirapolvere al ferro da stiro. Donald Norman, nel libro “La caffettiera del masochista” ha analizzato l’interazione tra l’uomo e gli oggetti di uso comune (come il telefono, piuttosto che gli interruttori della luce o le maniglie delle porte) e ha fornito una serie di utili principi da tenere presente nella fase di design di un qualsiasi oggetto. Questi concetti sono ad esempio:
    fornire un buon modello concettuale: attraverso l’esperienza ogni essere umano si crea dei modelli mentali che lo aiutano a comprendere e ad interagire con l’ambiente circostante. Chi progetta un oggetto deve fornire dei modelli mentali chiari e coerenti, in modo tale che sia facile prevedere gli effetti delle proprie azioni sull’oggetto in questione.
    Rendere visibili le cose: osservando un oggetto l’utente deve essere in grado di conoscere lo stato dell’apparecchio e di vedere le azioni che ha la possibilità di compiere. I progettisti nella realizzazione di un oggetto spesso valorizzano principalmente il design, a discapito del principio di visibilità, così che parti fondamentali rimangono “nascoste” per non rovinare l’estetica.
    Naturalmente, l’estetica sarà sempre importante nella realizzazione di un prodotto, ed anche lo stesso Norman nel suo libro “Emotional design” sottolinea l’importanza di quegli oggetti progettati per essere facilmente utilizzabili, ma anche in grado di coinvolgere emotivamente l’utente.
    Una vasta esposizione di elettrodomestici ergonomici ed usabili si trova sul sito internet www.kloklo.com: ben 3500 piccoli elettrodomestici e 500 grandi elettrodomestici eleganti, gradevoli e soprattutto efficienti.

  • Archiviato in: Non classificato
  • Per risparmiare qualche euro, nel caso di aziende anche qualche centinaia di euro, ogni anno è consigliabile rigenerare le proprie cartucce di stampa direttamente con infiltrazioni di inchiostro.

    In questi termini, visto che l’utilizzo di una stampante è un’azione quotidiana, sia che si tratti di stampanti a getto di inchiostro sia di stampanti laser colori, il cambio delle cartuccie/toner è praticamente pari al costo della stampante stessa.

    Proprio per ovviare a questo costo di produzione, ormai da qualche hanno è esplosa la tecnica di rigenerazione delle cartucce che permette di introdurre all’interno delle stesse una dose di inchiostro liquido in grado di far tornare a nuova vita la cartuccia. Naturalmente il kit di generazione pare molto conveniente in quanto ha un costo di molto inferiore all’acquisto di una nuova cartuccia e può essere riutilizzato per molteplici occasioni.

    Però, andando in profondità nell’argomento, non possiamo limitarci ad osservare puramente il lato economico della questione, ma dobbiamo approfondire ogni aspetto di queste pratiche.

    A tal proposito, uno svantaggio del kit di rigenerazione è che questo introduce si inchiostro all’interno delle cartucce riportandole ad un livello iniziale, ma non ripara i danni che vengono generati dall’usura del prodotto stesso. Cosa che avviene invece per i prodotti rigenerati da professionisti ed esperti della rigenerazione.

    Questo implica che la ricarica può essere effettuata solo un numero limitato di volte, naturalmente se l’usura non è eccessiva ed il processo di inserimento dell’inchiostro avviene a regola d’arte. Altro inconveniente non trascurabile è che durante la rigenerazione di un toner (per stampanti laser) può liberarsi nell’aria la polvere del vecchio toner oppure quella utilizzata per la rigenerazione: tale pulviscolo è ritenuto da molti inquinante e cancerogeno. Naturalmente, anche se gli inchiostri non sono naturali al 100%, i rischi per la salute sono di gran lunga inferiori.

    Facendo un esempio pratico di rigenerazione dei cartucce per stampanti a getto di inchiostro, che potrebbero essere adagiate sui nostri arredamenti per ufficio, il primo ostacolo viene posto proprio dalla tipologia di inchiostro contenuta nel kit, infatti è compatibile solo con una tipologia di marca ed un modello preciso. Per tanto, non potremmo usare lo stesso kit per rigenerare stampanti di diverse marche/modelli.

    Altro fattore negativo è che estraendo le cartucce ed aprendole per ricaricarle, è possibile che gocce di inchiostro cadano sulla scrivania (magari acquistata con le agevolazioni della legge lr22) macchiando documenti e mobili. Il liquido va versato con estrema attenzione e lentamente per evitare la creazione di bolle d’aria e disperdere l’inchiostro ovunque.

    Un altro passaggio è quello di resettare la “memoria” della cartuccia, cancellando il numero di pagine che essa ha stampato. Per questo serve il “resetter” che normalmente non viene fornito col kit di rigenerazione (quindi va considerato anche questo costo aggiuntivo).

    Una volta resettato il chip della cartuccia, e rimontata nella stampante la cartuccia rigenerata, è consigliabile effettuare l’azione di pulizia delle testine. Se la prima prova presenta alcune parti illeggibili o strisce bianche, occorre ripetere il ciclo di pulizia fino a quando non si raggiunge la qualità richiesta.

    Il problema è che queste azioni generano un dispendio di inchiostro; per tanto alla fine dei conti bisogna considerare anche questi costi. Ed inoltre non è sicuro che l’operazione sia andata completamente a buon termine lasciando la stampante non in grado di effettuare stampe professionali. Quindi attenzione a valutare bene l’economicità della rigenerazione delle cartucce, soprattutto quelle a getto di inchiostro.

    Articolo a cura di Michele De Capitani
    Prima Posizione Srl – Cercare nuovi clienti

  • Archiviato in: Prodotti
  • McLuc presenta con “Untitled” la sua idea di social fashion, al Musikartz Berceto Festival ’08. In Piazzale Barbuti il 2 Agosto alle 21,30. E la musica dei Lazies.

    McLuc è un progetto nato 3 anni fa sul web forum, di Supereva, “Unione dei Designers e degli Stilisti Sfigati” e dall’incontro dei due autori. Promuovere il concetto di estetica come espressione dell’essere. Liberarsi dalle competizioni e i canoni estetici imposti per ritornare a una bellezza naturale. Contro le indifferenze e per le differenze. Creatività come messaggio sociale. McLuc presenta le sue creazioni attraverso eventi e performance ispirate da storie raccolte dalla strada, negli ambienti urbani, nei centri autogestiti o nei luoghi di socializzazione underground.

    “Storie e acrobazie urbane” è il titolo di una serie di interviste realizzate per raccontare il fascino e i contenuti della cultura urbana e le discipline praticate dai protagonisti. Ragazzi/e che si raccontano ripresi nel loro quotidiano e durante le esibizioni.
    Le discipline sportive come lo skateboard, la bmx e il parkour, pur mantenendo una certa autonomia tra loro e le dovute differenze per i mezzi utilizzati, hanno in comune l’origine proprio nella cultura urbana e ne condividono la poetica. Gli ostacoli urbani vanno affrontati e vinti. I virtuosismi, le acrobazie diventano atti liberatori, sperimentazione, complicità, slancio, positività. Non mancano, nella serie, uno sguardo alle attività artistiche che hanno avuto origine nell’ambiente urbano.

    A Berceto viene presentato “Untitled”, una parte di un progetto più ampio, non ancora concluso e che sarà proposto per intero nel 2009 nei circuiti mondiali. Sui muri della piazza vengono proiettati due video racconti di Marco Cavallo, campione internazionale di skateboard e Davide Dall’Asta giovane promessa della bmx a Parma, non si vedrà nel video Leonardo Galloni, altra giovane promessa della bmx, che ha collaborato a questo evento e che sarà presente nell’opera completa insieme a tanti altri artisti e atleti.

    Storie e acrobazie urbane è stato ideato, insieme a McLuc, da Giancarlo Sessa che ne ha curato la regia compreso l’evento a Berceto. Hanno collaborato Zedd per le riprese video, Stefano Grilli per il montaggio e la postproduzione, Giovanna Ortu segretaria di produzione. La musica dei lazies che suoneranno dal vivo.

    L’evento è per il 2 Agosto 2008 a Berceto, per le 21, 30 in piazzale Barbuti. “Untitled” è una delle tante rassegne all’interno del ricco cartellone del Musicartz Berceto Festival organizzato da Daniela e Marzia Agnetti.

    UFFICIO STAMPA McLuc Culture
    info@mcluc.com +39 3396688667
    www.mcluc.com

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  • Sono i nemici più ingrati e odiati da tutte le famiglie: sono le bollette della luce, del gas e dell’acqua che continuano ad aumentare a ritmi serrati lasciando tutti letteralmente al verde. Fortunatamente, si può sfuggire a questi rincari con dei semplicissimi accorgimenti. Scopriamo insieme le regole d’oro per un utilizzo più coscienzioso ed economico dei nostri elettrodomestici.
    Prima di tutto è utile farsi un’idea delle percentuali di utilizzo degli elettrodomestici nelle nostre case e quindi del relativo consumo di energia. Gli elettrodomestici coprono circa l’80% della bolletta elettrica. Ad esempio il frigorifero occupa il 18% del consumo di energia, il televisore l’11%, la lavatrice il 13%, la lavastoviglie il 4% mentre l’illuminazione il 15% del consumo totale.
    Questo significa che un modo per abbattere il prezzo delle bollette è quello di dotarsi di elettrodomestici a basso consumo. Ogni elettrodomestico, infatti, appartiene ad una ben precisa classe di efficienza: ve ne sono 7, dalla A alla G, dove la A rappresenta la classe più economica dal punto di vista dei consumi. Anche se gli elettrodomestici di classe A sono i più costosi, sono comunque più convenienti rispetto a quelli appartenenti ad altre classi, perché il maggiore risparmio sul lungo periodo consente di ammortizzare la spesa iniziale. Ad esempio, una lavatrice o una lavastoviglie a basso consumo utilizza una quantità minore di acqua il che implica una minore energia elettrica necessaria per riscaldarla ed una minore quantità di detersivo.
    Dal punto di vista ecologico è invece sconsigliato sostituire apparecchi che hanno solo pochi anni di vita con altri a basso consumo, poiché anche la produzione delle materie prime, l’assemblaggio e il trasporto dei nuovi prodotti, nonché lo smaltimento di quelli vecchi, implicano un consumo di energia.
    Consumi e costi energetici possono essere ridotti ulteriormente grazie a un impiego razionale degli elettrodomestici. Per questo consigliamo di:
    utilizzare le lampadine a basso consumo;
    spegnere il televisore, lo stereo, il computer ecc. mediante l’interruttore generale, evitando la modalità stand-by (anche la lucina rossa dello stand-by consuma corrente);
    scegliere frigorifero e congelatore di dimensione adeguante all’effettivo fabbisogno della famiglia;
    utilizzare lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico;
    inumidire leggermente gli indumenti prima di stirarli;
    utilizzare pentole e padelle di dimensioni adeguate al piano di cottura;
    durante la cottura coprire i tegami con il coperchio;
    spegnere il forno un po’ prima della fine cottura, al fine di sfruttare il calore residuo.

    Gli italiani hanno dimostrato una preferenza particolare per questi elettrodomestici a basso consumo: il 60% di essi, nella vasta scelta tra le diverse classi energetiche, ha dotato le proprie abitazioni di elettrodomestici di classe A.
    Particolarmente attento alla vendita degli elettrodomestici a basso consumo, è www.kloklo.com, il punto vendita on line con una vasta scelta di lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi, condizionatori, congelatori, con un occhio di riguardo alla classe energetica.

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