lo spazio più trafficato per pubblicare i tuoi Comunicati Stampa
30 giu
Anche se il titolo è volutamente forzato e controtendenza, in effetti l’inquinamento acustico è una grandissima problematica della civiltà moderna. Difatti il fermento della cultura attuale, prevede cantieri sempre aperti, aeroporti sempre più trafficati, locali notturni affollatissimi e soprattutto la crescente industrializzazione pesante, mettono sotto pressione i timpani di quasi 50 milioni di persone solo in Italia (fonte: Organizzazione mondiale della Sanità ).
Com’è possibile limitare e ridurre questo inquinamento? Frequentemente per risolvere questo problema sorgono appositi comitati ma purtroppo le normative e la legislazione in questo settore è ancora poco sviluppate e le interpretazioni divergono pesantemente fra loro.
Ma in pratica cosa si intende per inquinamento acustico e quali complicazioni può provocare al corpo umano?
A tal proposito, un inquinamento di questo tipo può tranquillamente essere comparato alla più classica rovina dell’abitat urbano e naturale operata dall’uomo e dal suo operato nel modificare l’ambiente naturale in cui vive. Quando il danneggiamento risulta essere dovuto da una prolungata ed eccessiva esposizione di rumore di elevata intensità , si supera la soglia di inquinamento.
Ogni qualvolta la soglia inquinamento viene superata, il rumore può generare alcuni problemi fisici e psicologici anche molto rilevanti, come: sordità ed altre malattie dell’udito, cresce lo stress e di conseguenza l’ipertensione.
Come già detto in precedenza, principalmente l’inquinamento acustico è causato da cantieri, aeroporti, traffico aereo e stradale, ma anche ed in modo particolare dalle fabbriche. Proprio per questo motivo tutte queste attività sono sempre state decentrate rispetto alla vita rurale e poste ai margini delle città . Purtroppo, o per fortuna, dipende da che lato si guarda il problema, la popolazione continua a crescere senza un adeguato sviluppo strutturale, territoriale e di spazio nella città (anche per l’assenza di risorse naturali) che portano a sfruttare al massimo anche le zone adiacenti a queste fonti di rumore (e quindi di inquinamento). Le principali cause di inquinamento acustico in Italia sono cantieri, aeroporti, traffico stradale e fabbriche.
Proprio tenendo presente questo ultimo e fondamentale particolare, occorre lavorare per limitare al massimo ogni tipologia di emissione di rumore ad alta intensità . Questo è possibile solamente investendo in ricerca e sviluppo e dotando per esempio, le aziende di produzione pesante di cabine insonorizzanti dove racchiudere i macchinari che emettono forti rumori.
Anche il trattamento dell’aria risulta fondamentale, perché è un vero e proprio isolante naturale per cui occorre studiare e progettare ottimi impianti trattamento aria al fine di convogliare i flussi d’aria in modo silenzioso e di sfruttare ogni proprietà isolante di questo elemento naturale.
Fondamentale, poi, per aziende ed abitazioni civili, è l’utilizzo di materiali fonoassorbenti da applicare sulle pareti delle fabbriche e delle case, questo permette al rumore esterno di non entrare e nel contempo di limitare l’immissione all’esterno del proprio inquinamento acustico generato.
A cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Servizi SEO